Maggio 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

“MIRABILIA MUNDI”: MOSTRA APERTA ALLA PARONIANA FINO A DICEMBRE

cultura

(di Simone Vulpiani) Nel pomeriggio di sabato si è tenuta la conferenza di presentazione della mostra di atlanti storici curata dall’assessorato alla cultura di Rieti in collaborazione con la Regione Lazio e la Biblioteca Comunale Paroniana. All’ incontro erano presenti l’Assessore Formichetti  e la curatrice della mostra la Prof.ssa Carla Moroni. I grandi atlanti saranno visibili fino a dicembre nella  sezione antica della biblioteca ed è un'ottima occasione per ammirare questo grande tesoro  per noi motivo d' orgoglio essendo un “unicum” culturale riconosciuto a livello internazionale. "Devo ringraziare la professoressa Moroni per l’impegno che ha profuso in questo lavoro e la stessa Soprintendenza che ci ha donato il famoso "atlante dell’Italia" di Giovanni Antonio Magini, acquistato direttamente all’asta di Christie’s - queste le parole dell’Assessore Formichetti che ha poi lasciato spazio alla stessa professoressa per il suo intervento. “Una raccolta di opere molto importante che ci proietta direttamente nel mondo della scoperta geografica e dell’esplorazione avvenuta da parte dell’Europa a partire dal ’400. Sono entusiasta di vedere tanta gente accorsa per  osservare la mostra, ciò è testimone dell’interesse che viene tutt’oggi nutrito per il passato ed i suoi tesori. Un plauso va sicuramente anche alla Regione Lazio che ha fornito i fondi necessari a permettere la digitalizzazione di queste opere così preziose ed altrimenti difficili da consultare. Un lavoro lungo ma  ripagato dall’attenzione dei visitatori che ci onoreranno della loro presenza da qui a Dicembre.” Una raccolta di opere di pregevole fattura quindi che spiegano attraverso le immagini come doveva essere, visto e immaginato, il mondo secoli fa. Le mappe e gli atlanti a partire dal ‘700 non verranno utilizzate solo da naviganti ed esploratori ma soprattutto per abbellire le abitazioni borghesi di tutta Europa. Il tema del viaggio è sempre ricorrente nella letteratura anche Italiana: come non ricordare il viaggio di Ulisse tracciato da Omero nell’ Odissea ma anche quello di Dante nell’ Inferno o i più orientaleggianti sette viaggi del Capitano Sinbad per passare poi all’800 dove il tema del viaggio anche interiore verrà ripreso da moltissimi poeti ed autori. Anche in tema di pittura diversi artisti hanno voluto raffigurare atlanti e carte geografiche come sinonimo di potenza, un nome su tutti il fiammingo Vermeer. Tornando alla mostra, che è stata sapientemente digitalizzata e racchiusa in diversi DVD, sarà possibile vedere coi propri occhi opere importantissime per gli esperti del settore ma anche per i semplici appassionati di cartine, atlanti e mappamondi. L”’Atlas” di Gerard Mercator o il “Civitates Orbis Terrarum” di Oertel sono solo alcuni delle opere che si andranno mostrando agli occhi dei visitatori. L’intera presentazione, in una sala gremita, è stata accompagnata da delle esibizioni musicali e teatrali. Sono stati declamati i versi di diversi autori tutti uniti dalla tematica del viaggio, partenza o ritorno poco importa. Ad emozionare il pubblico i versi della poesia” Itaca” di Kostantinos Kavasis tutta incentrata sui piaceri del viaggio e dell’indugiare nei profumi e sapori di terre lontane. Quindi anche la biblioteca Paroniana presenta una mostra a livello internazionale destinata a richiamare grande attenzione, in quello che si auspica possa essere un lungo ciclo ed una abitudine all’interno dei bellissimi locali rinnovati dell’ex convento di Santa Lucia.

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