Maggio 2020

L'AVVOCATO DEL 24ENNE DENUNCIATO DALLA POLIZIA "NESSUN OBBLIGO DI QUARANTENA"

cronaca

Nel tentativo di fare un po' di chiarezza sulla vicenda del ragazzo 24enne protagonista della notizia riportata da tutti i media  a seguito del comunicato della Questura di Rieti (leggi qui), procurandogli un vero e proprio attacco mediatico, pubblichiamo la nota dell'avv. Anna Rita Rufini, inviata anche alla nostra redazione, in cui puntualizza la  posizione del suo assistito "In merito alle notizie relative alla vicenda di cui all'oggetto, mi preme comunicare che i risultati dei test al Covid 19, effettuati sul mio assistito, trasmessi dal Dipartimento di Prevenzione ASL Rieti, ivi compreso il test sierologico, fatto eseguire in proprio dai genitori, hanno dato esito negativo. Detti certificati sono stati trasmessi all'Ufficio competente della Questura di Rieti per ribadire che il mio assistito non ha alcun obbligo di quarantena ex art. 1 comma 1 del D.P.C.M. 26.04.2020." Stando alle dichiarazioni della famiglia il padre del  ragazzo, operatore sanitario, che aveva contratto il virus  per ragioni di servizio nel mese di Marzo, aveva ricevuto alla fine di Aprile  la comunicazione dal Servizio competente che la  quarantena del nucleo familiare era terminata, tanto da essere tornato al lavoro da alcune settimane. Sabato sera 16 maggio il ragazzo sarebbe uscito per la prima volta.

21_05_20

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