Dicembre 2017

EVENTI E MANIFESTAZIONI

LA VALLE DEL PRIMO PRESEPE

Un passo nel domani

valledelprimopresepe

La riscoperta del francescanesimo nell’essenza preservata di questo territorio permette finalmente di aprirsi ad una vasta platea, grazie anche alla patnership con Autostrade per l’Italia garantendo visibilità esterna attraverso installazioni che faranno conoscere questa terra agli automobilisti in viaggio.  ‘La Valle del Primo Presepe’ un obiettivo perseguito con tenacia dal Vescovo Domenico Pompili sin dal suo insediamento. Uomo di fede ma anche estremamente pragmatico intuì immediatamente la necessità di restituire una speranza non solo spirituale ma anche concreta e di sostentamento ad una terra cui tanto era stato donato dalla Natura e dalla Storia ma da sempre sottotaciuto.

Il 2 dicembre è stata una data importante, un muovere un passo nel futuro. Per la prima volta varie realtà istituzionali si coagulano intorno ad un obiettivo comune superando separazioni e steccati. Si esce quindi da una visione individuale e si passa ad una gestione integrata che potrebbe finalmente portare interessanti sviluppi come, ad esempio, l’ottenimento del riconoscimento del sito come patrimonio dell’umanità.
Come sia stato possibile questo piccolo miracolo lo abbiamo chiesto al Vescovo
“E’ sempre difficile iniziare perché in questi piccoli contesti ognuno tenta di piantare la sua bandiera, è giunto il momento di pensare in modo globale ed agire in maniera locale. Il Bambino rappresenta il simbolo della Vita, anche un’iniziativa dal profilo spirituale e culturale credo possa essere un’occasione per ritrovarsi tutti insieme dalla stessa parte e promuovere questo territorio che ha molte frecce nell’arco che attendono di essere lanciate. ‘I Cristiani per primi avrebbero abolito il Natale’, come dice Cacciari con la sua lingua appuntita, noi non potremmo mai farlo perché qui è stato ‘inventato’, nel suo significato più profondo, grazie a Francesco nel 1223. Un progetto ambizioso e complesso nel senso che ambisce a ritrovare ciò che è più importante per ricucire l’identità di questo territorio minuto ma anche così articolato. Rieti e Greccio hanno iniziato a dialogare, mi auguro che lo stesso avvenga per altri centri, per altre istituzioni e per altre generazioni.”

L’iniziativa ‘Valle del primo presepe’ è promossa dalla Chiesa di Rieti insieme ai Comuni di Greccio e della città capoluogo di Rieti, il sostegno della Fondazione Varrone, la partnership di Autostrade per l’Italia e Regione Lazio e la collaborazione di Confcommercio,Associazione Italiana Amici del Presepio e Fondaco. Si inizia dunque attraverso un percorso che coinvolgerà l’intera Città e diversi siti nel bel Borgo di Greccio, debitamente indicati da tabelle e su una cartina turistica che sarà possibile ritirare in vari punti di interesse oltre all’ufficio informazioni dell’evento, in via Cintia. Materiale ben confezionato che, unitamente al sito internet, offre finalmente una connotazione turistica e professionale all’avvenimento.

Per il prof. Gianfranco Formichetti assessore alla cultura attuale ma collaboratore sin dall’inizio del progetto, è un momento di partenza con una prospettiva di grande interesse. ‘Mons. Pompili ha, con questa manifestazione, consacrato la filologia storica di quanto Francesco ha fatto nel nostro territorio, punto estremamente importante.”

Ed allora, per dirla alla maniera di Domenico Vescovo “Dunque si comincia e per questo vi ringrazio!

Stefania Santoprete

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