Novembre 2018

REGISTRO DI CLASSE

LA TASSA DELLA DISCORDIA, IL CLASSICO OCCUPA

scuola

Gli studenti del Liceo Classico Varrone sono impegnati da ieri, 5 Novembre, nella protesta sfociata in occupazione, per quanto riguarda Il Fu contributo volontario.
Infatti da quest’anno il contributo volontario sembra sia o voglia diventare obbligatorio nella misura in cui chiunque non versi i 60, per il ginnasio, e i 100 euro per il liceo, non potrà partecipare alle attività proposte dalla scuola.
Nel manifestare appoggio alla causa, Azione Studentesca Rieti spiega “Questo provvedimento, oltre ad essere contrario al principio di gratuità dell’istruzione, su cui si fonda la scuola italiana, contraddice le stesse direttive del Miur, che non permette di vincolare il contributo scolastico alle attività formative”.
Adesso la questione verte sulle possibili ripercussioni che il mancato versamento della quota comporterebbe per i ‘morosi’. Sarà loro interdetta la possibilità di partecipare ad attività dell’offerta formativa? Sarà loro impedito di partecipare a visite e viaggi di istruzione, nonostante il contributo non riguardi le uscite?
La Preside Santarelli afferma che, pur essendo stati coinvolti i ragazzi in tutte le decisioni del Consiglio d’Istituto, è pronta ad incontrarli ancora nella giornata di oggi purché non assumano atteggiamenti poco condivisibili come l’occupazione dell’istituto.
La tassa in oggetto vige, in diversa misura, in ogni istituto. Sembra quasi malvista dalle famiglie che non essendo a conoscenza del bilancio ridotto a causa dei tagli ai fondi applicati dal Miur, non sa che quest’ultima serve a sostenere spese di viva necessità per le scuole come toner, cancelleria, piccole manutenzioni, cartucce e varie ad uso laboratoriale e talvolta non aderisce per esprimere dissenso. Sarebbe , dunque, opportuna un’inclusione della parte chiamata in causa, al fine di ottenere una sensibilizzazione maggiore sul tema.

condividi su: