a cura di Giulia Santarelli

Ottobre 2020

IN PUNTA DI DITA

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO!

bellezza

(di Giulia Santarelli) Bentornati! Nel numero di oggi ci concentreremo sulla salute delle unghie e sull'importanza di riconoscere i vari segnali di alterazione cromatica e morfologica delle stesse. L'anatomia delle unghie risente infatti di varie modificazioni che possono verificarsi nell'arco della vita, ad esempio fattori ormonali, stato di gravidanza, patologie di varia natura o semplicemente naturale processo di invecchiamento.

Si ribadisce, come anticipato nelle precedenti uscite, che in nessun caso l'Onicotecnica professionista potrà fornire alla clientela diagnosi mediche, né suggerire l'assunzione di farmaci: in presenza di segnali di infiammazione e/o alterazione di colorito e anatomia, infatti, solo il medico (dermatologo e/o podologo) potrà determinare, attraverso esami mirati, l'entità di una patologia e stabilire la cura da seguire.

È tuttavia responsabilità dell'Onicotecnica, all'arrivo della persona, dedicarsi ad un'attenta disamina di tutte le unghie prima di iniziare un trattamento decorativo: se queste si presentano lucide e rosate, e le zone limitrofe (eponichio, perionichio, iponichio e falangi) rosate e prive di infiammazioni, sarà possibile procedere.

Le unghie possono essere colpite da disturbi di diversa natura: dermatologica (psoriasi, eczema, alopecia areata, lichen planus), infettiva (funghi, muffe), sistemica (insufficienza renale, malattie metaboliche, polmonari, cardiovascolari), farmacologica (chemioterapia o altri farmaci), traumatica (calzature troppo strette, schiacciamento con conseguenze emorragia subungueale o altri traumi esterni), alimentare (carenza di vitamine A, C, E, B6 e minerali). I cambiamenti nella struttura o nella composizione delle unghie sono detti distrofie, spesso causate appunto da micosi, le quali devono essere curate a livello medico per ripristinare lo stato di salute delle unghie stesse; altre distrofie possono essere causate da traumi, lichen, psoriasi e tumori. Il medico potrà decidere se procedere con un esame istopatologico, oppure con accertamenti tramite apposite strumentazioni per escludere patologie fungine. Se dovesse invece permanere uno stato di deformità non patologica sulle unghie, sarà possibile mascherare le imperfezioni con un trattamento decorativo adeguato, che in nessuna circostanza dovrà essere invasivo.

È opportuno saper notare i segnali di alterazione delle unghie e ancor più importante contattare il medico (dermatologo e/o podologo) per accertare il proprio stato di salute. In questo modo, ci si potrà concedere un trattamento decorativo in totale serenità!

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