Ottobre 2018

REGISTRO DI CLASSE

LA NUOVA SCUOLA DI CAMPOLONIANO REALIZZATA CON FONDI PRIVATI

amministrazione

La scuola “Alda Merini” di Campoloniano verrà completata grazie all’investimento a fondo perduto di 3 milioni e mezzo di euro da parte di una Fondazione torinese. Questo garantirà al polo didattico l’edificamento di una nuova struttura e l’implementazione di una palestra. La presentazione attraverso parole dell’assessore Emili:
“Subito dopo il nostro insediamento abbiamo deciso di fare in modo che i finanziamenti per la ricostruzione -racconta Emili- destinati all’adeguamento della scuola elementare Majorana, facente parte dell’istituto comprensivo Merini, fossero destinati alla ricostruzione della stessa modificando la decisione che aveva assunto in precedenza l’amministrazione Petrangeli, intenzionata a utilizzare quei fondi per completare il polo scolastico di Campoloniano, trasferendo la primaria da Villa Reatina a Campoloniano. Ma noi ci siamo opposti con fermezza all’ipotesi di privare di una scuola elementare un quartiere già in difficoltà come quello di Villa Reatina, decidendo così che i fondi destinati alla ‘Majorana’ fossero utilizzati per la sua ricostruzione, ma lasciando la primaria nel suo quartiere anche per assicurare continuità a una realtà importante. Questa decisione ha lasciato però inalterato il problema del Polo ‘Merini’, opera incompiuta, con scarsa capienza e priva di una palestra, e ci siamo adoperati per reperire fondi, effettuando una panoramica tra enti pubblici e privati con cui relazionarci per ottenere la copertura finanziaria di un’opera importante.
Siamo stati bravi –riflette Emili- e anche fortunati a individuare un soggetto di diritto privato, una fondazione, che ha assunto l’impegno di stipulare una convenzione con l’amministrazione comunale per un finanziamento a fondo perduto di oltre 3 milioni, che abbiamo destinato subito al completamento della scuola di Campoloniano e alla realizzazione della palestra. Manca solo il progetto preliminare che è in via di redazione. Un’opportunità avuta grazie anche all’interessamento del coordinatore provinciale di FI, Sandro Grassi".

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