Ottobre 2019

LA DIREZIONE ASL REPLICA AI SINDACATI "NESSUN RISCHIO CHIUSURA PER IL PUNTO NASCITA"

ospedale
La visione su quanto accade all'ospedale de Lellis è come al solito opposta, dopo il comunicato delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil in cui si ipotizza il rischio chiusura del Punto Nascita e carenze in altri reparti, la direzione generale rassicura tutti.

“La notizia del ‘rischio chiusura’ del Punto Nascita è infondata. Per la Direzione Aziendale e per la Regione Lazio il proseguo dell’attività della Struttura non è in discussione". scrive la direttrice Asl Marinella D’Innocenzo in merito al comunicato.

"Nei giorni scorsi ci siamo trovati a governare alcune carenze che, grazie alla disponibilità e all’impegno dell’Assessorato alla Salute della Regione Lazio e al coinvolgimento di alcuni ospedali del Lazio, come il Bambino Gesù e il Santo Spirito, abbiamo immediatamente risolto.  Pertanto, il Punto Nascita di Rieti continuerà ad assicurare la consueta attività, dalla nascita, all’assistenza pediatrica specialistica".  

"Inoltre, è bene ricordare lo sforzo profuso in questi due anni e mezzo dalla Direzione Aziendale per il rilancio organizzativo ospedaliero e territoriale e sull’investimento in risorse umane (cosa che non accadeva da oltre un decennio): abbattimento del precariato e nuove assunzioni, circa 260 tra tempi determinati ed indeterminati, mentre sono in dirittura d’arrivo nuovi avvisi pubblici per l’assunzione di medici, tecnici ed infermieri, di cui 8 per primario: nello specifico per la direzione del Servizio psichiatrico Diagnosi e Cura (SPDC); Neurologia – Stroke Unit. Medicina Generale e Riabilitativa. Chirurgia Vascolare. Chirurgia generale. Medicina Interna. Tutela Salute Materno Infantile e Risk Management e Qualità Audit clinico, Distretto Sanitario (Rieti 1). L’importante procedimento, che porterà a migliorare il funzionamento di alcuni settori ospedalieri strategici, come ad esempio l’area Chirurgica è parte di un più ampio piano assunzionale dell’Azienda Sanitaria Locale, che ad oggi ha già portato alla nomina di sei Direttori di Unità Operativa Complessa: Cardiologia, Anestesia e Rianimazione, Diagnostica per Immagini, Anatomia Patologica, Politiche del Farmaco e Dispositivi Medici".

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