Gennaio 2021

REGIONE

IPOTESI TRASFERIMENTO ROM IN VARIE PROVINCE. LEGA "BASTA SCARICARE PROBLEMI DI ROMA SUI TERRITORI"

amministrazione

Dai campi rom della Capitale in via di smantellamento (per ora teorico) ad appartamenti e alloggi in altre province del Lazio: Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone. Un trasloco temporaneo, di un paio di anni al massimo, in attesa che gli ospiti raggiungano l'autodeterminazione insomma che siano autosufficienti. Ma la Lega invita Provincia ed Enti locali a non fare manifestazioni d’interesse. “Basta scaricare problemi di Roma sui territori”

“Siamo di fronte all'ennesimo fallimento del Sindaco di Roma, Virginia Raggi - attacca il coordinatore della Lega per la Provincia di Rieti, Paolo Mattei - che non riuscendo a portare a compimento il ‘Piano Rom’ presentato come rivoluzionario nel 2017, a pochi mesi dalle elezioni tenta in extremis di spostare gli ospiti dei campi rom di Roma nelle varie province del Lazio, scaricando in questo modo il problema sui territori circostanti. Si tratta di un fallimento sotto tutti i punti di vista - tuona Mattei - sicuramente economico, visto che il Piano ha nuovi costi da supportare: quasi 2 milioni di euro, ovviamente pagati dai cittadini. Ma il fallimento è anche politico, visto che per i campi rom non c'è' nessuna soluzione concreta, né vi è alcuna strategia per il futuro. La scelta di spostare gli ospiti dei campi rom nelle diverse province non può che generare preoccupazione e forti perplessità: nell’appalto si parla di una sistemazione temporanea, ma non vorremmo che questo fosse solo un modo per portare queste persone fuori da Roma e lì lasciarle, levandosi il problema di torno, vista l'incapacità di gestirlo. Non capiamo infine perché - continua l’esponente leghista - i problemi di integrazione e inclusione sociale presenti nelle grandi  città come Roma debbano essere trasferiti in territori che nulla hanno a che vedere con fenomeni così complessi. Per tutti questi motivi - conclude Mattei - la Lega invita Provincia ed Enti locali a non fare alcuna manifestazione di interesse”.

08_01_21

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