Aprile 2019

FARMINDUSTRIA A RIETI SOTTOLINEA L'IMPORTANZA DEL SETTORE FARMACEUTICO, MENTRE TAKEDA PROMETTE NUOVE ASSUNZIONI

impresa

(di Simo.Vu.)    “Innovazione e Produzione di Valore. L’industria del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può perdere”, l’importante convegno si è svolto stamane all’interno dello stabilimento di Takeda presso il nucleo industriale di Rieti. A moderare e presentare l’evento è stato Andrea Pancani vicedirettore di La7 che ha sapientemente organizzato gli interventi dei molti relatori intervenuti. Un incontro organizzato e fortemente voluto da Farmindustria al quale sono state invitate le più alte cariche del tessuto sociale reatino ma anche assessori regionali e importanti imprenditori del settore farmaceutico nazionale. Tutto il dibattito è ruotato intorno alla figura dell’impresa farmaceutica oggi in Italia ma anche dello sviluppo e l’indotto che essa può importare anche in realtà piccole come quella Reatina.
Anzi si è dimostrato come proprio il Lazio sia una dei più importanti centri a livello tanto nazionale quanto europeo per quanto concerne lo sviluppo e la tecnologia in ambito farmaceutico. Il Presidente di Farmindustria Scaccabarozzi nel suo intervento ha voluto testimoniare quanto sia importante oggi investire per il futuro in un ambiente sano anche dal punto di vista economico come quello farmaceutico.  "Offriamo sempre più lavoro ai neolaureati under 30 perché crediamo nello sviluppo e nella preparazione offerta dalle nostre università  in un settore che deve sempre rimanere all’avanguardia della tecnica per poter rimanere al passo con tutte le realtà internazionali. Un settore quindi che rende e non prende allo Stato sia in termini economici che in ritrovati che aiutano la popolazione nella battaglia a diverse malattie giudicate prima incurabili abbassando notevolmente anche i tassi di ospedalizzazione che sono già ai minimi rispetto ad altre nazioni europee”.
Dopo i saluti del Sindaco di Rieti Cicchetti e di quello di Cittaducale Ranalli è stata la volta di Rita Cataldo Ad di Takeda Italia che ha voluto presentare l’azienda Giapponese alla platea ma anche sottolineare l’impegno con il quale essa opera nelle diverse realtà sia del Lazio che della Toscana. Gli aspetti preminentemente economici del  settore farmaceutico e dei suoi sviluppi odierni e futuri  sono invece stati trattatati dal Professor Spandonaro  che ha voluto sottolineare l’importanza del settore farmaceutico il quale rappresenta una larga fetta del PIL nazionale e la terza industria per produzione in Italia. L’intervento del professore ha anche fatto leva sulle criticità del settore che oggi mal si sposa con l’ambito sanitario e ospedaliero registrandosi un gap a volte incolmabile tra aziende pubbliche e private. Proprio per questo occorrerebbe una governance che coniughi politiche di finanza pubblica e privata che oggi in Italia purtroppo non si ha anche a causa del voler continuare a ragionare a compartimenti stagni invece di mettere in campo e condividere le conoscenze e le risorse. Imprese quindi che possono incrementare anche a livello locale la quantità di personale impiegato con specifiche competenze e professionalità che le stesse aziende ricercano.

"Nello stabilimento di Rieti sono impiegate 513 persone con un valore di produzione vicino ai 343 milioni di dollari” afferma Massimiliano Barberis direttore dello stabilimento di Rieti nel suo intervento “puntiamo a incrementare la produzione da qui ai prossimi 10 anni sicuramente con nuove assunzioni che ci permetteranno di raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati.”
Nell’ambito della tavola rotonda che si è svolta nel corso della mattinata sono emersi spunti importanti anche per il futuro essendo seduti allo stesso tavolo politici, imprenditori e sindacalisti.
Proprio durante questa conversazione sono stati affrontati anche i problemi con i quali le fabbriche sono chiamate a scontrarsi quotidianamente sia a livello logistico che organizzativo. Una mattinata quindi molto prolifica per scoprire il futuro del nucleo industriale di Rieti che punta sicuramente a riqualificarsi magari attraendo nuove realtà proprio dell’ambito farmaceutico il quale sembra abbia trovato terreno fertile nella nostra città per più fattori come la vivibilità e la qualità dell’acqua non meno importante per un settore che fa della chimica il suo elemento preponderante. A margine del convegno il sindaco Antonio Cicchetti ha voluto commentare la mattinata alla nostra redazione ribadendo l’impegno della Amministrazione Comunale nel cercare di riportare imprese valide nel nucleo Industriale anche facendo leva sulla vicinanza all’aeroporto di Fiumicino e ai più importanti scali ferroviari raggiungibili solo con un’ora di automobile. Si dovrebbe quindi, sempre secondo il Sindaco, porre in positivo tutto quello per cui per anni ci siamo sempre lamentati.

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