Aprile 2018

SPORT

IL RIETI SCONFITTO DALLA VIBONESE

La corsa si arresta ma la felicità per la promozione rimane

calcio

Questa volta la festa non è scoppiata ma grande è la riconoscenza dei tifosi per la FC Rieti.

Finisce 2-1 per la Vibonese gara-3 della Poule Scudetto tra il Rieti e la formazione calabrese che con 6 punti complessivi, si qualifica per le semifinali in programma il prossimo 31 maggio (sede da stabilire).

"Finisce una stagione da incorniciare per i colori amarantocelesti, con la promozione nella tanto sognata Serie C!" scrive la società fuori dalla corsa  scudetto di serie D. 

Una gara emozionante soprattutto nel primo tempo, quando la Vibonese va in vantaggio all’8′ con Bubas su assist di Ciotti, prima del pareggio del Rieti che alla mezz’ora esatta rimette il discorso-qualificazione in discussione con il sinistro di Tiraferri. Al 37′ però, Bubas ricambia il favore e serve a Ciotti il pallone del definitivo 2-1.

Nella ripresa succede poco, la solita “girandola” di sostituzioni da ambo le parti e il rosso a Biondi per doppia ammonizione che costringe il Rieti a concludere la gara in inferiorità numerica.

“Dispiaciuti perché sarebbe stato bello tentare la scalata allo scudetto – sottolinea il presidente Curci a fine gara – ma al di là di questo debbo rinnovare i complimenti a tutti per quanto fatto da agosto a oggi. Tornando alla gara, abbiamo creato tante occasioni specialmente nel primo tempo, ma non le abbiamo sfruttate a dovere: peccato, ma va bene anche così. Futuro? Ci sono delle cose che si stanno maturando man mano, a breve ci saranno delle novità perché è mia intenzione sciogliere quanto prima il bandolo della matassa per poi cominciare a programmare una stagione che si preannuncia impegnativa. Lo stadio? Per ora nessuna novità, a breve avrò un incontro  col sindaco Cicchetti per fare il punto della situazione sui lavori da portare a compimento prima dell’inizio del campionato”.

Tornando invece alla partita, Carmine Parlato fa i complimenti ai suoi, senza disconoscere i meriti di un avversario che sul campo ha dimostrato tutta la sua forza allungando la serie positiva a 33 gare senza mai conoscere sconfitta.

“E’ stata la classica gara dove chi sbaglia di più paga dazio – dice Parlato – Credo di poter affermare senza il rischio di essere smentito, che oggi non meritavamo assolutamente di perdere, abbiamo creato tanto, ma siamo stati poco lucidi e gli errori sono stati determinanti ai fini del risultato. Nonostante tutto, la squadra è stata sempre propositiva e fino alla fine del primo tempo. Poi nella ripresa siamo andati per forza d’inerzia e la gara ormai era incanalata. Bravo il loro portiere che in almeno tre circostanze ha evitato il peggio, bravo anche Davide (Scaramuzzino) che ha bloccato una loro azione di contropiede.

Al termine della gara, poi, il presidente Riccardo Curci e lo staff dirigenziale del club amarantoceleste hanno premiato i calciatori delle due formazioni Allievi che hanno vinto i rispettivi campionati.

condividi su: