Ottobre 2020

CALCIO*

FC RIETI, SI RIPARTE

calcio

(di Alessandro Mezzetti) Nell’attesa di capire come tornerà ad essere vissuta la partita allo stadio, Covid permettendo, il sistema calcio prova a ripartire con normalità, per ora senza spettatori, tentando con un atto di forza di ricominciare la regolare attività. Il Rieti, dopo un’estate tranquilla, forse la più tranquilla di sempre, ripartirà dalla serie D e da un raggruppamento insolito, il girone F, composto da Aprilia, Porto Sant’Elpidio, Atletico Terme Fiuggi, Castelfidardo, Castelnuovo Vomano, Città di Campobasso, CynthiAlbalonga, Matese, Montegiorgio, Olympia Agnonese, Pineto, Real Giulianova, Recanatese, Rieti, S.N. Notaresco, Tolentino, Vastese, Vastogirardi. Un girone “costiero”, più agevole nel chilometraggio rispetto al raggruppamento con le sarde, ma tecnicamente ostico e tutto da vivere, che il Rieti ritrova dopo 16 anni. Interessante sarà conoscere la neopromossa Castelfidardo, vecchia conoscenza degli amarantocelesti, tornato in Serie D dopo un solo anno di purgatorio in Eccellenza, il Vastogirardi, un piccolo paesino di 616 abitanti,  riaffacciatosi in serie D lo scorso anno dove spiccano il giovane portiere Di Mango e gli attaccanti Merkaj, Camara e Kyeremateng, il Campobasso  che sembra la corazzata del girone con una  sontuosa campagna acquisti operata dal direttore sportivo De Angelis chiusa con il colpo Sforzini ex Avellino, Palermo e Verona, il Giulianova con l’arrivo del navigato Cristiano del Grosso, la Vastese con il quale il Rieti ha impattato sullo 0 a 0 con un rigore parato a Obodo dall’ottimo Saglietti, la Recanatese dell’ex Marco Pezzotti, il Castelnuovo Vomano con il sempreverde Loviso. Degni di nota il Notaresco che nel pre Covid lo scorso anno dominava il girone, e le laziali Fiuggi e CynthiaAlbalonga. Il Rieti dal canto suo giocherà il ruolo della mina vagante del girone con il nuovo tecnico Stefano Campolo pronto a dare battaglia con una squadra piena di giovani di qualità, conferme importanti come le bandiere Tiraferri e Tirelli e qualche ritorno di livello come il bomber Giordano Fioretti. L’obiettivo sarà salvarsi il prima possibile e divertirsi cercando di tornare a far innamorare il pubblico reatino dopo un vero e proprio calvario nella “spezzata” stagione trascorsa in Lega Pro. In questo senso la società, pur nell’incertezza delle prossime regole del Covid sull’ingresso negli stadi ha voluto costruire una campagna abbonamenti a prezzi popolari, 16 Euro per la curva e 32 Euro per la tribuna. Considerando che saranno 16 partite, esclusa una “giornata amaranto celeste” parliamo del costo di un caffè a partita. In ogni caso, ciò che la città dovrà premiare è la perseveranza e il coraggio con i quali, per l’ennesimo anno, Riccardo Curci si è caricato di nuovo l’onere di “abbracciare la croce” e ristrutturare sia economicamente che simbolicamente la società con l’obiettivo di consegnarla soltanto a persone per bene e in mani sicure per scongiurare la fine della prima realtà cittadina, dopo averla “ripresa per i capelli” in più di un’occasione. E non a caso la campagna abbonamenti si chiama “Sei nell’anima”.

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