Ottobre 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

IL FESTIVAL FRANCESCANO RIMANE SENZA LA CHIESA DI S.FRANCESCO "ALL'APERTO SARÀ ANCORA PIÙ SIGNIFICATIVO"

spiritualità

Un fulmine a ciel sereno (coincidenza o volontà divina?) la notizia dell’improvvisa chiusura della Chiesa di San Francesco. Questa mattina, proprio nella giornata ufficiale di inizio del Festival ‘Con Francesco nella Valle’, i vigili del fuoco su apposita richiesta della Prefettura sollecitata dalla Sovrintendenza hanno apposto i sigilli alla Chiesa di riferimento per molte celebrazioni ed eventi di questi giorni, dichiarandola inagibile.

Una notizia che ha lasciato interdetti molti: nessuno si era accorto di una variazione rispetto alla situazione in cui si erano svolti i festeggiamenti antoniani che pure avevano portato molti fedeli all’interno della struttura.  Secondo il comandante dei Vigili il problema sarebbe rappresentato dal tetto, causato dallo spostamento di una trave. A seguito della segnalata criticità e in attesa di ulteriori approfondimenti, le attività del festival  previste all’interno dell’edificio si spostano precauzionalmente sull’antistante piazza San Francesco. Raggiunta la referente Stefania Marinetti  troviamo come al solito massima serenità sia pure nella concitazione di queste ore in cui si predispongono alcuni aggiustamenti “Alle sei di questa mattina sono stata raggiunta dalla notizia che preannunciava l’arrivo dei vigili, nessuna comunicazione ufficiale. Da quel momento abbiamo pensato cosa fare: in fondo, ci siamo detti, l’intento è di  una Chiesa ‘che esce’ e quello faremo, forse questa è la volontà di Dio. Stamattina abbiamo già celebrato all’aperto e d anche chi è di passaggio potrà ascoltare. Se il tempo tiene va bene così. Ora siamo al Chiostro per il pranzo a cui provvede la Pro-loco di Amatrice, il gruppo di eccellenza dei cuochi della mensa e chiunque può sedersi con una piccola offerta, stasera invece ci sarà il pub. Eravamo preoccupati per lo svolgimento del concerto di questa sera all’arrivo della fiaccolata acon il coro  del Vicariato del Vaticano della Basilica di San Pietro ed invece il maestro Capone si è adattato perfettamente e si svolgerà all’aperto. Al momento l’unico problema si presenterebbe per l’esibizione di domani del Coro barocco a cui necessita un ambiente chiuso, ma abbiamo già una manifestata preziosa disponibilità su un luogo alternativo privato, considerando che il Teatro è occupato dal Reate Festival. Su questo forniremo aggiornamenti.” Scappa via per una foto di gruppo, grazie alla luce di ‘fratello Sole’ che riscalda la Valle,  complice speriamo anche  in queste prossime giornate.

Ricordiamo quindi che si svolgeranno all’aperto le liturgie comprese nel programma, ad eccezione delle Lodi mattutine, che saranno celebrate nella chiesa di San Giuseppe in via Garibaldi. Sempre all’aperto, in piazza San Francesco, avrà luogo alle 21.15 l’esecuzione del “Cantico delle Creature” di don Giuseppe Capone con il Coro del Vicariato della Basilica di San Pietro. L’esibizione musicale è posta a conclusione della fiaccolata "Una regola per la vita", con la marcia che partirà come previsto alle ore 18 dal santuario francescano di Fonte Colombo.

 

Le mostre e le altre attività originariamente previste nella chiesa di San Francesco sono state ricollocate negli spazi del chiostro attiguo, dove già trovava spazio il pub francescano.

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