Ottobre 2019

Il 5 OTTOBRE A RIETI "UNA ROSA PER NORMA COSSETTO"

eventi
Una rosa per Norma Cossetto" è il nome del progetto Ideato dal Comitato 10 Febbraio e grazie al quale il 5 ottobre in oltre 100 città d’Italia si ricorderà il sacrificio di  Norma Cossetto, una ragazza medaglia d'oro al merito civile, che ha pagato con la vita il suo voler essere italiana.
"Una ragazza che, morendo, ci ha insegnato l'importanza della vita e l'orgoglio di credere in qualcosa di giusto." Scrivono gli organizzatori.
L’appuntamento oggi a Rieti è fissato alle 17.30  presso la Sala del Consiglio del Comune con il Sindaco Antonio Cicchetti, l'On. Paolo Trancassini, il vicesindaco Daniele Sinibaldi e il vice presidente del Comitato 10 Febbraio Emanuele Merlino  "per ricordare - spiegano -  il barbaro martirio della giovane e per non dimenticare il dramma delle Foibe".
Norma Cossetto nasce il 17 maggio 1920 a Santa Domenica di Visinada (oggi Labinci) in Istria. Nel 1939 si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Padova dove vive come studentessa fuorisede. È riconosciuta da tutti come ragazza sportiva, allegra e molto portata con le lingue – parla francese e tedesco - suona il pianoforte, gioca a basket e tira con l’arco. L’attaccamento all’Istria la porta a ottenere una tesi dal titolo “L’Istria rossa” che prende il titolo dal caratteristico colore rossastro che la bauxite dà alla terra istriana Dopo l'8 settembre del 1943 il padre di Norma, Giuseppe, divenne uno dei principali obiettivi dei partigiani che, non trovandolo, si accaniscono contro la sua famiglia. Norma viene condotta nella caserma di Visignano e, dopo il suo rifiuto di aderire al Movimento Popolare di Liberazione, viene violentata e gettata viva nella foiba di Villa Surani nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. 
Nel 2005 viene insignita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della medaglia d'oro al merito civile.
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