Febbraio 2020

SALUTE

GUERRIERI "IL PAZIENTE E' NEGATIVO MA LA VICENDA FA RIFLETTERE"

sanità

"Fortemente amareggiato per questa caccia alle streghe. Portiamo rispetto alle persone innanzitutto - lo dice il sindaco di Antrodoco Alberto Guerrieri - Il caso di Borgo Velino è emblematico. Un lavoratore per eccesso di scrupolo, senza alcun  sintomo, si rivolge al suo medico curante che in via precauzionale lo invia allo Spallazani. E quindi? Facciamo un titolo per questo? Aspettiamo almeno di avere la risposta che come ci si augurava, al primo tampone, è negativa. Sono in contatto diretto con questa persona che ha voluto personalmente rassicurarmi. Nel frattempo? E' già partita la discriminazione 'Sei di Antrodoco usciamo tutti dal bar'. Così come ho problemi nel far rientrare giustamente a casa familiari provenienti dal Nord. Applico le regole per le zone che lo prevedono. Ma non si può vivere così".

Aspetto preoccupante in questa ed altre vicende è che se è il solo 'controllo' a generare panico, questo possa agire da deterrente in una scrupolosità che invece in questa fase è fondamentale. Dovremmo ringraziare chi, ottemperando al protocollo previsto, fa la telefonata al 1500 o al 112 o al 118 e resoconta sulle frequentazioni avute e su eventuali preoccupazioni, dovremmo avere considerazione per il medico che indirizza in modo giusto, anche a volte per eccesso di scrupolo, il paziente al centro di riferimento più vicino. La vicenda termina con un sospiro di sollievo in attesa del secondo tampone del pomeriggio,  ma anche con qualche riflessione in più.

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