Giugno 2018

NEWS

GIOVANNI LEURATTI NEL CAST DE 'IL FULGORE DI DONY'

In onda su Rai1 martedì 29 maggio

spettacolo

L'attore e regista reatino Giovanni Leuratti sarà presente nel cast di "Il fulgore di Dony" in onda domani sera martedì 29 maggio su Rai1 in prima serata.

Fulgore è sinonimo di splendore, luminosità, lucentezza, scintillio, sfavillio, brillantezza, fulgidezza. Per essere capaci di fulgore occorre emanare luce propria, oppure, come nel caso di alcune pietre preziose, riflettere nelle mille sfaccettature, una luce esterna". Così il regista Pupi Avati presenta il suo film tv.
E il fulgore è quello della protagonista Dony Chesi, interpretata dall'attrice Greta Zuccheri Montanari (vista in 'L'uomo che verrà'), ragazza capace di un amore e di una devozione incondizionati.

   Dony (Donata) è una liceale bolognese studiosa, non appariscente e appassionata di danza classica, ma la prima volta in cui la conosciamo è di fronte a uno psichiatra che cerca di capire come sia possibile che sia accaduto quello che è accaduto. È a lui che la giovane racconta la sua storia: come a seguito di un incontro fortuito si sia innamorata del giovane sportivo, brillante e bellissimo Marco  e come lo ritrovi per caso in una corsia d'ospedale, vittima di quello che sembra un banale incidente di sci.

Marco però ha subito un danno neurologico che lo porta a rifugiarsi nell'ombra della sua camera, con l'unica compagnia dell'amore disperato e protettivo di sua madre.
'Il fulgore di Dony' è il film tv che il grande regista italiano firma anche come autore con Tommaso Avati, e che vede accanto ai due giovanissimi protagonisti (Greta Zuccheri Montanari e Saul Nanni). Nel cast oltre ai due giovani attori e a Lunetta Savino è la madre dello sventurato ragazzo, destinato ad un futuro incerto e complicato. Ambra Angiolini è la mamma della giovane protagonista.
Mentre Giulio Scarpati e Andrea Roncato sono rispettivamente i padri di Dony e Marco, Alessandro Haber è lo psichiatra chiamato a valutare quello che appare solo come l'ennesimo caso di disagio adolescenziale ed è invece molto di più, c'è tutto il fulgore di una scelta quasi anacronistica.
   

 

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