Agosto 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

GIALLO AL CENTRO ESTATE

"Il male non va in vacanza" venerdi 27 luglio presso le Osterie dei Pozzi

libri

Conversazioni Thriller con Francesca Bertuzzi e Mariano Sabatini a cura di Marco Fuggetta Venerdì 27 luglio h 19.30 presso le Osterie dei Pozzi

MARIANO SABATINI

Romano, giornalista, scrive per quotidiani, periodici e web. Autore di programmi Rai, Tmc e altri network nazionali, ha condotto rubriche in radio e oggi è commentatore sulle maggiori emittenti. Ha scritto diversi libri. "L'inganno dell'ippocastano", Salani edizioni, 2016 è il suo primo romanzo, ed il primo che ha come protagonista Leo Malinverno, alla seconda edizione dopo due settimane dall'uscita, ha vinto il premio Flaiano e il premio Romiti Opera prima nel 2017. Con "Primovenne Caino" si aggiudica la sezione narrativa del premio AcquaNoir 2018, Gaeta.

 -Ha iniziato a lavorare nel 1992 come cronista per una testata romana. Due anni dopo viene chiamato da Luciano Rispoli a sostituire un autore del Tappeto Volante su Telemontecarlo (TMC). Da allora ha proseguito parallelamente l'attività giornalistica (iscritto all'ordine dal 1996) e quella di autore televisivo. Giorgio Dell'Arti e Massimo Parrini lo hanno inserito nel Catalogo dei viventi 2009. Nell'ambito del Festival della Letteratura 2013 è stato insignito del Premio Città di Giulianova.

 Televisione

Dal 1994 fino a luglio 1998, e poi nel 2001 e fino al 2005, è autore del talk show Tappeto Volante, in onda prima su TMC poi sul circuito di Odeon TV, su Raisat Album e su Canale Italia (e in contemporanea sul canale 883 di Sky). Arrivato alla tv grazie all'intuizione di Luciano Rispoli che ha ravvisato nel giovane giornalista che era andato a intervistarlo doti di autore, Sabatini ha proseguito a collaborare con grandi network. Sempre per TMC, tra ottobre 1998 e gennaio 1999, è autore del "Primo Campionato di lingua italiana", nato sul modello del celeberrimo Parola mia che Luciano Rispoli aveva ideato e condotto per tre stagioni su Raiuno: un quiz che ha visto protagonisti giovani universitari alle prese con etimologie, definizioni, modi di dire e temi scritti in buon italiano. Tra il 2002 e il 2003 firma la riedizione di Parola mia, conduttore Luciano Rispoli: settanta appuntamenti su Raitre; per la quale ha scritturato, come partner di Rispoli, la scrittrice Chiara Gamberale. Dal gennaio 2018 è l'ideatore e conduttore di Atuxtv sul circuito nazionale InBlu Radio.

Radio

Nel 1996 collabora con recensioni di cinema a Radiodue Time. Fino a giugno 1998, scrive i testi di Punto d'incontro, programma-contenitore di Radiodue, per cui in voce una rubrica di cinema. Tra il 2003 e il 2004 è opinionista di Vacanze romane e Buongiorno domenica che Dina Luce conduce su Nuova Spazio Radio; nello stesso periodo collabora con Sesto potere su RadioRoma. Nel 2006-'07 è opinionista Playwatch di Fabio Canino e Francesca Zanni su Play Radio. Nelle stagioni 2007-08/ 2008- luglio '09, cura la rubrica sulla tivù Breve durata d'ascolto, intervenendo su Radio Capital, a I Capitalisti di Flavia Cercato e Andrea Pellizzari (sostituito dal giornalista musicale Massimo Cotto). Dal 2005 firma la rubrica Mi scappa la TV all'interno del FizzShow su una syndication radiofonica nazionale; dal 2007 e per 9 anni elargisce Consigli per le letture su IdeaRadio.

Testate

Dagli anni novanta ha scritto e curato rubriche di cultura, costume, spettacoli per Il Tempo, Il Giornale, Ecco, i quotidiani del gruppo Agl Espresso, Gioia, Bella, Set, Film Tv, Novella 2000, Campus, Maxim, Vera, Vent'anni, Il Mucchio Selvaggio, Nuovo male settimanale, Cosmopolitan, Intimità (diretto da Bice Biagi), King, Moda, Onda Tv, Radiocorriere TV, l'agenzia Italpress, Metro, Italia Oggi. Affaritaliani, il portale giornalistico Tiscali:Notizie.

 "PRIMO VENNE CAINO", sinossi

"Durante un'estate torrida, il giornalista Leo Malinverno è in vacanza con Eimì - la sua ragazza greca, di vent'anni più giovane -ma decide di tornare in una Roma che sembra non voler chiudere per ferie, quando riceve la telefonata dell'amico vicequestore Jacopo Guerci. Il secondo dei delitti compiuti con un preciso rituale, in cui alle vittime vengono asportati lembi di pelle tatuata, fa supporre agli inquirenti che possa trattarsi dell'azione di un temibile serial killer. Il Tatuatore, come presto viene battezzato, è spietato e sembra avere un progetto macabro, difficile da decodificare. Fra tanto sangue sparso, amici malati, scontri in redazione, complicazioni familiari e dubbi sentimentali, Malinverno inizia una sua inchiesta, parallela all'indagine dei carabinieri: e di pari passo allo sciogliersi del caso, accanto alla palese follia del Tatuatore scopre un'altra storia, non meno atroce. In questo secondo romanzo che ha per protagonista l'affascinante Leo Malinverno, Sabatini intreccia in modo magistrale una trama classicamente 'nera' all'indagine psicologica, mostrandoci che la faccia del Male può avere tante, tantissime sfumature. E spesso si cela sotto la coltre di una infida normalità."

FRANCESCA BERTUZZI

Romana, autrice per il cinema, con "Il carnefice" ha vinto il premio letteratura e cinema Roberto Rossellini nel 2011, è stata ospite dell'edizione 2017 di Giallo al Centro Rieti, festival di letteratuta gialla e noir.

 -Nata a Roma, a diciannove anni si trasferisce a Torino dove, dal 2001 al 2003, frequenta il Master della Scuola Holden di Alessandro Baricco. Qui affina la scrittura narrativa ma apprende anche le tecniche di sceneggiatura cinematografica che approfondisce poi in un workshop di Jean-Claude Carrière e, l’anno successivo, al Barbarano CineLab diretto da Marco Müller e Marco Bellocchio. Questa esperienza le permette di specializzarsi nel montaggio video, che per alcuni anni diventa il suo mestiere, e che insieme alle tecniche di sceneggiatura, contribuisce non poco alla definizione del suo stile di scrittura.

 Incoraggiata da uno dei suoi mentori, Joe R. Lansdale, nel 2010 scrive il suo romanzo d'esordio “Il Carnefice”, e nel 2011 Raffaello Avanzini di Newton Compton decide di pubblicarlo. Il libro viene ristampato nove volte in due mesi, per un periodo rimane stabilmente nella top ten di narrativa italiana, e si aggiudica il premio “Roberto Rossellini - Letteratura e Cinema”. Il secondo romanzo, “Il Sacrilegio” (in origine intitolato “La Paura”), esce nel 2012 ed è ambientato a Torino, il terzo, “La Belva”, è un thriller ai limiti dell’horror, pubblicato nel 2013 e ambientato tra i boschi delle Dolomiti, vince il premio “Lucia Prioreschi” del festival “Serravalle Noir".

 Scrive diversi racconti per le raccolte della Newton Compton e nel 2013 partecipa con “Dente per dente”, suo racconto breve, alla raccolta “Nessuna più" edito da Eliot Edizioni, che riunisce quaranta scrittori contro il femminicidio in un’iniziativa a favore del Telefono Rosa. In concomitanza con il lavoro di scrittrice porta avanti anche la scrittura cinematografica realizzando sceneggiature di film, cortometraggi e web serie. In ambito cinematografico collabora con la sorella sceneggiatrice e regista, Valentina Bertuzzi.

"FAMMI MALE", sinossi

 "Ana è disposta a tutto - ingannare, sedurre, ricattare - per scappare dalla città-clinica. Ha ventitré anni e li ha trascorsi tutti nel non-luogo fondato da suo padre in Svizzera, chilometri di laboratori su laboratori popolati da pazienti e da camici bianchi che, come novelli dèi dell'Olimpo, sperimentano le più moderne tecnologie mediche e farmaceutiche nel tentativo di vincere i limiti della scienza. E lei è il fiore all'occhiello delle loro manie di onnipotenza. Ana è "un esperimento, un abominio, una replica": il suo corpo è in tutto e per tutto uguale a quello della primogenita dei suoi genitori, Anabelle, morta quando aveva più o meno la sua età di oggi. Ma ora Ana e più che mai determinata a scoprire che sapore ha la libertà. Anche perché alcuni sogni ricorrenti hanno cominciato a martellare il suo subconscio. Ed è proprio inseguendo questi incubi che si ritroverà sul litorale abruzzese di Vasto, teatro di molte delle sue visioni notturne. Lì assolderà un'investigatrice privata, la giovane e sexy Arancia - destinata a rivelarsi molto più di una semplice professionista -, e insieme a lei scoprirà che Anabelle è morta proprio a Vasto, durante una vacanza, in circostanze misteriose. A mano a mano che le due ragazze si addentreranno nelle indagini, il passato di Anabelle si trasformerà in una minaccia sempre più spaventosa per il presente di Ana, fino a quando anche le categorie del possibile e dell'impossibile saranno sovvertite. Che fine ha fatto davvero Anabelle, venticinque anni prima? Chi può averla uccisa?"

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