Ottobre 2021

SPORT

GENERAZIONE DI FENOMENI

atletica

di Franco Pica - Ci avviamo a grandi passi alla chiusura della stagione agonistica per l’atletica leggera. Lo sport che per elezione rappresenta al meglio lo spirito olimpico. E’ ancora vivo nell’immaginario collettivo il ricordo degli atleti azzurri protagonisti ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 slittati, per effetto della pandemia da Covid 19, al 2021. Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta nelle gare di velocità, Gianmarco Tamberi nel salto in alto, Antonella Palmisano e Massimo Stano nella 20 km di marcia rispettivamente al femminile e al maschile. E ancora un Jacobs da urlo vincitore nei 100 metri piani. Senza voler togliere i meriti ai vincitori e protagonisti delle altre discipline sportive che hanno consentito di portare a casa uno dei medaglieri più ricchi di sempre. Ma non si arriva per caso a questi risultati. Al netto delle indubbie doti fisiche occorrono tanta passione, spirito di sacrificio e guida sapiente nella preparazione atletica. Senza essere allettati peraltro dal miraggio di favolosi ritorni economici come avviene per altri sport, calcio in primo luogo. E’ altrettanto indubbio che gli atleti appena citati rappresentano la punta di un iceberg, il livello di eccellenza. Tutto grazie principalmente ai gruppi sportivi militari. Ma dietro a tutto ci sono centinaia di società sportive che operano sul territorio nazionale e che tra mille sacrifici coltivano il necessario vivaio da cui nascono i futuri campioni. E la nostra città può vantare una delle Società Sportive più prestigiose e plurivincitrici a livello regionale e nazionale. Stiamo parlando naturalmente della Atletica Studentesca Andrea Milardi. Una analisi dell’attività fin qui svolta ci dice che gli atleti rosso blu hanno portato a casa ben 40 medaglie in competizioni di carattere nazionale a fronte di una media stagionale di 30 registrata negli anni scorsi. Ma è il dettaglio che ci impressiona: 14 medaglie d’oro, 15 medaglie d’argento e 11 di bronzo. A questo va aggiunto l’ennesimo scudetto tricolore vinto dalla formazione maschile al termine dei Campionati di Società Allievi tenutisi a Brescia il 25 e 26 settembre scorsi. Determinante il contributo degli atleti di casa per l’affermazione in campo maschile della rappresentativa del Lazio ai Campionati Italiani Cadetti disputati a Parma il 2 e 3 ottobre scorsi. Al terzo posto dopo Veneto e Lombardia la formazione laziale delle Cadette.

In virtù di questi risultati la classifica finale, con i maschi a quota 301 e le ragazze a 276 punti, il Lazio si è affermato al secondo posto della classifica finale combinata con 577 punti totali.  Nel totale delle prestazioni da segnalare l’affermazione dell’atleta reatina Raffaella Tsimi Atana, studentessa del liceo scientifico “Carlo Jucci” che si è aggiudicata il titolo italiano nel salto triplo Cadetti con la misura di metri 12,18.

Fin qui a grandi linee il bilancio di una stagione sotto l’aspetto prettamente agonistico. Uno sguardo al calendario delle gare ospitate dallo Stadio Raoul Guidobaldi da maggio a fine settembre ci dice anche del grande sforzo organizzativo e dell’impegno, riconosciuto da tutti, per assicurare lo svolgimento di tante gare, sia a livello regionale che nazionale. Proviamo insieme a ripercorrere i principali appuntamenti.

8-9 maggio: Manifestazione regionale assoluti m/f.

22-23 maggio: Manifestazione assoluta ad inviti m/f + manifestazione regionale juniores/promesse/senior. Era la gara che avrebbe dovuto vedere la sfida sui 100 m tra Jacobs e Tortu. Che tra risentimenti muscolari e strategie poi non c’è stata. Visti poi i risultati delle Olimpiadi tutto è ampiamente giustificato. Da ricordare che nella stessa kermesse la nostra Roberta Bruni ha stabilito il nuovo primato italiano del salto con l’asta a m 4,70 che l’ha portata a Tokio.

30 maggio: Campionato di Società Cadetti, 2^ Fase Regionale.

2 giugno: Manifestazione nazionale + Campionato regionale individuale di lanci junior e promesse.

18 giugno: Trofeo Perseo - Caccia al minimo - Gara per categorie giovanili e Assolute m/f.

9-10-11 luglio: Campionati Italiani Individuali Allievi su Pista e Prove Multiple.

1 settembre: Nuovo appuntamento con il Trofeo Perseo. Gara regionale di velocità e lanci.

9-10-11-12 settembre: Campionati Italiani Individuali Master.

18-19 settembre: Campionati regionali individuali cadetti + festival del mezzofondo + Gare extra assolute. Per quanto riguarda i cadetti era la finale regionale. Importantissima per qualificarsi ai Campionati Italiani Cadetti di Parma del 2 e 3 ottobre di cui abbiamo già parlato.

Qualche migliaio di atleti ed i relativi accompagnatori, tecnici e genitori al seguito. E poi quest’anno è mancata del tutto la fase delle gare indoor che di solito riprendono a gennaio, a causa dei lavori di ristrutturazione del pistino coperto. E’ facile intuire la ricaduta economica determinata da un movimento impressionante che altri sport non riescono a generare. Su questo aspetto occorre lavorare di più e meglio a livello di accoglienza e strutture ricettive.

Rieti è la patria dell’Atletica. Lo certifica, per l’ennesimo anno, l’Indice di Sportività pubblicato da Il Sole 24 Ore. Nessuno come la nostra città: Rieti è davanti (con distacco) a Lecco, Pordenone, Livorno e Bergamo. Primo posto e unico podio per il Reatino nello storico studio del giornale economico. Un grande risultato nell’anno d’oro dell’atletica azzurra. 

L’augurio è che per l’anno prossimo le gare possano essere pienamente fruibili dal pubblico.

Tutti gli eventi di cui abbiamo parlato si sono infatti svolti a porte chiuse nel rispetto dei protocolli Fidal.

Lo sguardo cerca ora di superare la linea dell’orizzonte del prossimo anno. Ma di questo parleremo in uno dei prossimi appuntamenti.

 da Format sett-ott 2021

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