Marzo 2018

STORIE

GELO, NOI CAVIE NELLE SAE

Il disappunto di chi lamenta 'vizi' nelle strutture

provincia, ricostruzione

Gelo su una zona già estremamente provata dagli eventi naturali essendo stata epicentro del sisma. Ma mentre i disagi della neve sembrano essersi fatti sentire relativamente grazie all’esperienza acquisita, le SAE sono state già messe a dura prova dal ghiaccio. Si è rivolto alla nostra redazione il signor Fulvio autore sin dall’agosto 2017 di diverse segnalazioni che non hanno ancora avuto risposta. La più importante è una “Per l’abitabilità risultano indispensabili i documenti di collaudo impianti, sono obbligatori. Ebbene ad oggi non ci sono stati consegnati. Si può dire di averci ficcato dentro queste case ‘di prepotenza’, con assegnazione e consegna chiavi quando ancora c’erano da finire lavori. Siamo sicuri sia tutto in regola? E’ possibile ci siano sotto il lavabo scatole di derivazione con corrente? Sono giorni che prendo la scossa. Anche oggi ho chiesto se ci fosse uno scarico a terra, una palina e mi è stato risposto ‘ci dovrebbe essere’.”

E già, oggi non è stata proprio una buona giornata per il signor Fulvio, così come per molti altri che da diversi nuclei hanno inviato numerose segnalazioni per la mancanza di acqua. “Non ne usciva una goccia, non potevamo lavarci ne’ cucinare. Abbiamo contattato il numero verde che solitamente fa il gioco dello scaricabarile, allora ho chiamato i Carabinieri i quali hanno incrociato delle persone della protezione civile che, a loro volta, hanno investito del problema gli idraulici di Amatrice.” Dopo diverse ore quindi il problema è rientrato ma non risolto secondo Fulvio che non è convinto della funzionalità delle casette. Il Sindaco di Accumoli aveva diramato nei giorni scorsi un comunicato in cui specificava come ‘le casette non fossero state ‘testate’ in climi molto rigidi e raccomandava di non spegnere i riscaldamenti e lasciare acqua circolante’ il nostro lettore spiega però di avere avuto in passato problemi di allagamenti e di recarsi spesso fuori per lavoro, non se la sente quindi di rischiare un ulteriore allagamento come quello già sperimentato in bagno.

 “Queste casette non sono ben coibentate (vedi foto), hanno 3 portefinestre ed io ho consumato in poco tempo 600 mc di metano per riscaldare 40 mq. Come spegni torna il freddo a causa di una forte dispersione. Stiamo sperimentando noi l’efficienza di queste strutture abitative? Siamo delle cavie? Hanno un pannello solare che non funziona e soprattutto si gela durante l’inverno o provoca allagamenti nel soffitto.” In realtà nel sito della Protezione Civile Dipartimento della Protezione Civile leggiamo che gli immobili avrebbero dovuto resistere a "qualsiasi condizione climatica". Un conto è ovviamente destinarle a un’area di pianura, altro portarle in montagna con gli inverni rigidi che si registrano: il collaudo in loco è stato fatto?

“Come mai Cittareale non avrà le nostre? Come mai le caldaie saranno all’interno come in quelle marchigiane?”

 

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