Giugno 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

#FUTURACQUA IN ARRIVO A RIETI

Ne parliamo con il dr. Lorenzo Micheli Program Manager di Futura Italia

digitalizzazione, Innovazione

Dopo la tappa di Brindisi  il 7-8-9 giugno 2018 sarà la volta di Rieti, con il lancio di #FUTURAcqua che animerà la città del centro Italia ed il quartiere di Madonna del Cuore (da Viale Fassini a Piazza XXIII Settembre) con tre giorni di formazione, innovazioni, esperienze, laboratori e spettacoli sulla Scuola Digitale e le città d’acqua del futuro.

Incontriamo il dr. Lorenzo Micheli coordinatore di Futura Italia, grande contenitore nel quale coesistono i progetti nazionali ed in cui si innesta la novità introdotta quest’anno relativa alla scelta di 25 territori per realizzare il particolare programma di cui Micheli stesso è ideatore.

In che modo questa manifestazione dovrebbe essere in relazione con la Città?
“E’ un viaggio nel Paese che parte ad inizio anno da Bologna, tocca tante regioni attraverso  Catania, Caltanisetta, Pescara, ora Brindisi per poi arrivare qui, nel cuore del centro Italia. Abbiamo scelto 25 scuole in 25 città. Siamo partiti da Bologna, poi in Sicilia con Catania e Caltanissetta, Pescara, Brindisi e ora Rieti che sarà l’ultima tappa prima dell’estate, per poi ricominciare a settembre. In ciascuna delle tappe vogliamo mettere al centro da una parte il ruolo della cultura digitale e delle nuove tecnologie dall’altra la centralità dei territori. E’ una festa della Scuola italiana che scommette su alcuni punti di forza delle zone che tocchiamo, interrogandosi su come debbano essere affrontati temi di sviluppo. Nel caso di Rieti argomento è l’acqua e tutti coloro che giungeranno dovranno confrontarsi in maniera creativa ed innovativa con un tema che non è scontato, ne’ semplice. Con un linguaggio differente possiamo anche decodificare i sistemi, le problematiche, le sfide con una dimensione internazionale. E’ importante che eventi come questi non siano solo locali: è la scelta che ha fatto il Ministero quella di andare sul territorio con la forza di un’istituzione intera e del conseguente capitale relazionale (in città il 7 giugno anche Paolo Glisenti, commissario italiano Expo Dubai 2020, sede della prossima esposizione universale dove Rieti sarà presente con il tema forte dell’acqua e Stefan Uhlembrook, coordinatore del programma mondiale dell’acqua per le Nazioni Unite). Non possiamo più permetterci di investire in ‘piccole cose’. 25 città sono state scelte in modo strategico a  condizione ci fosse un protagonismo di base e a Rieti due scuole hanno dimostrato di essere al passo con le ‘chiamate’ del Ministero, il Costaggini e soprattutto il Rosatelli capofila di questo evento. Questa combinazione di protagonismo, di capitale umano, di persone giovani, docenti motivati insieme a temi forti e cruciali sia per l’agenda globale che per quella locale, hanno portato anche Rieti ad essere una delle 25 tappe.”

Chi ha scelto il tema?
“Abbiamo interrogato i territori stessi, abbiamo portato 25 scuole (immaginate!) 25 dirigenti scolastici, 25 docenti referenti ad incontrarsi e lavorare con degli strumenti da noi forniti ad inizio anno arrivando a scegliere i temi. Confesso in questo caso di aver giocato un po’ in casa essendo nato in questa città.”

L’invito finale?
“Nelle città che abbiamo toccato abbiamo avuto un numero di registrazioni altissimo, sarei orgoglioso di vedere anche qui tanti curiosi, persone adulte presentarsi nell’atrio dell’Istituto Rosatelli,  all’Info Point e prendere parte agli eventi, scoprendo le tantissime sorprese.”

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