a cura di Maurizio ROSSI

Febbraio 2019

VOX POPULI

FRAPPE E MASCHERE

(di Maurizio Rossi) Diciamoci la verità. Come tutti gli anni, dopo le feste, si cerca di scrollarsi di dosso le negatività che l'anno precedente ci ha lasciato in eredità. Si fanno buoni propositi, si cominciano diete e si pianificano risultati da ottenere. Si cerca, insomma, di impostare l'anno appena cominciato su un binario che porti grandi risultati e felicità.

Il nostro compito è quello di condurvi in questa seconda parte dell'inverno verso le varie e molteplici iniziative che la provincia di Rieti potrà offrirvi per allietare le fredde ed umide giornate che ci separano dalla tanto attesa primavera.

Segnaliamo che il 4 Febbraio, Leonessa ha festeggiato il suo San Giuseppe.

La festa, molto sentita dalla popolazione, è stata preceduta da otto giorni di novena. La storia narra che San Giuseppe, nato nel 1556 da un' agiata famiglia di mercanti del paese, segue l'esempio di San Francesco d'Assisi rinunciando alle ricchezze familiari per dedicarsi alla predicazione nelle regioni dell' Umbria e delle Marche.

Come da tradizione, durante la S. Messa è stato offerto dell'olio per la lampada votiva del Santo Patrono da parte del Sindaco di Leonessa.

Una volta finiti i festeggiamenti, vi consigliamo di rimanere in zona e raggiungere quella magnifica oasi che risponde al nome di Campo Stella, dove, oltre a poter sciare su oltre 13 km di piste, è possibile godere dell’ottima cucina locale.

Rimanendo con gli sci ai piedi, vi segnaliamo per il 16 Febbraio una Ciaspolata al chiaro di luna sul Monte Terminillo. Equipaggiamento consigliato: scarponcino invernale, abbigliamento impermeabile, cappello, guanti e torcia possibilmente frontale.

Un evento imperdibile anche per chi non ha mai avuto la fortuna di indossare sci e scarponi.

Febbraio, però, è senza dubbio il mese che ci introduce al Carnevale.

In ogni parte della nostra provincia grandi e piccini si trasformeranno per pochi giorni in fate, clown ed in altri innumerevoli personaggi per cacciare il più lontano possibile la tristezza.

Poggio Mirteto è conosciuto sicuramente per il suo Carnevalone Poggiano, che Domenica 3 Marzo, in occasione della sua 157a edizione, vedrà ancora una volta la sfilata per le vie del paese di un grande fantoccio di cartapesta.

Un evento che risale addirittura al 1861 e che è caratterizzato dalla sfilata dei carri allegorici e delle maschere, oltre che dalla tradizionale tombola popolare. La tradizione vuole che si costruisca un grande fantoccio che impersonifichi il Carnevale che si bruci in piazza durante la prima domenica di Quaresima.

Segnaliamo infine per il 10 Marzo la Sagra del Polentone a Castel di Tora.

Una storica manifestazione che offre la possibilità di gustare il polentone e tante altre specialità locali come il pane cotto a legna e la pasta con gli strigliozzi. La polenta fatta con la farina di mais, risorsa principale delle popolazioni che abitavano la vallata, viene condita con un particolare Sugo di Magro a base di aringhe, tonno e alici.

Buon viaggio, quindi, verso i sapori e l'allegria che solo una terra come questa sa offrirvi.

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