Giugno 2017

REGISTRO DI CLASSE

FIERA DI PRIMAVERA

Gli studenti diventano imprenditori

impresa

In un fine settimana denso di appuntamenti ha avuto luogo la seconda edizione della Fiera di Primavera, l’evento nazionale conclusivo del progetto Impresa in Azione: 444 studenti startupper si sono contesi nella splendida cornice del Vescovado, la corona di migliore team di impresa locale di “Impresa in Azione”, il più diffuso programma di educazione imprenditoriale nelle scuole superiori italiane realizzato da Junior Achievement Italia, presente a Rieti per la seconda annualità grazie al sostegno della Fondazione Varrone, supportato dai partner tecnici Next Rieti, BIC Lazio e dal Gruppo locale di Giovani Imprenditori di Confcommercio. I 21 team d’impresa ( le classi) che hanno aderito alla seconda edizione dell’innovativo programma iniziato lo scorso novembre 2016, hanno presentato i progetti realizzati nel corso dell’anno scolastico che sono stati accuratamente selezionati da una giuria di esperti che ha eletto Writink della IIIF Liceo Linguistico “Elena principessa di Napoli di Rieti” migliore mini impresa dandole accesso al contest nazionale Biz Factory di Milano durante il quale verrà scelta la miglior impresa JA 2017 che rappresenterà l’Italia alla 28a Company of the Year Competition di JA Europe.

Il format dell’evento, realizzato da Emanuele Morciano program manager territoriale di Impresa in Azione, è stato seguito dalla redazione di Radio Si Serva Signora ( media partner) e animato da talk-show in diretta (in collaborazione con Rietinews.tv). Il format sperimentato per la prima volta a Rieti sarà replicato anche in altre città italiane. Tutti i progetti dei team si caratterizzavano per creatività, potenziale innovativo ed impatto sociale

 

Ok.Key JA - Liceo Classico M.T.Varrone
I ragazzi fin da subito hanno scelto con grande coraggio di accendere la luce su un problema che sentono molto vicino e attuale soprattutto tra i giovani: la mancanza di autostima. Hanno quindi scelto dei valori fondanti dell’impresa, le loro colonne portanti, quali la fiducia, la forza, la rinascita e la speranza, che declinati hanno dato vita al loro primo prodotto, la lampada “Lighthouse”. Un nome scelto per il proprio significato (faro) che, così come guida i marinai durante la tempesta verso la salvezza, vuole diventare barlume di speranza per chiunque viva un momento buio della propria vita. Il prodotto, realizzato interamente in ferro dall’azienda reatina “ISAL SYSTEM srl”, è attualmente disponibile in quattro diversi colori e in due diverse varianti. Ogni lampada è ricoperta dalla forma delle chiavi incise con la tecnica del taglio laser, forma scelta per veicolare il messaggio di cui l’intera impresa si rende portavoce: “You will be Ok.Key” ovvero “tu starai bene”, ma metaforicamente anche “tu sarai la chiave”, intesa come unica soluzione per risolvere il problema. I ragazzi del team hanno quindi pensato di intervenire concretamente sul territorio traendo ispirazione dal modello delle “benefit corporation”, vere e proprie imprese che decidono di stanziare una parte del loro ricavato per iniziative sociali come convegni, incontri con esperti o campagne di informazione e sensibilizzazione. Ok.Key JA per essere certa di possedere tutti i mezzi necessari per svolgere queste attività ha intrapreso una partnership con l’associazione “Metaculturale di Forano”. I ragazzi del team hanno incontrato i ragazzi delle scuole medie “A.M.Ricci” e “B. Sisti”, discutendo sulla mancanza di autostima. L’esperienza è stata sicuramente di arricchimento personale per l’intero staff e allo stesso modo è stato molto interessante il loro convegno “La chiave sei tu” organizzato presso l’Auditorium Varrone: un incontro a tema che ha visto intervenire anche degli esperti. Ok.Key JA che ha ricevuto un premio speciale per la “sostenibilità, vuole ringraziare i numerosi sponsor per la fiducia, la Prof.ssa tutor Annunziata D’Angeli per l’impegno e i sacrifici e il tutor esterno Carlo Proietti per il sostegno, ma in particolare il responsabile del progetto sul territorio Emanuele Morciano per essere stato da sempre un punto di riferimento e per aver fatto scoprire ai ragazzi potenzialità che non credevano di avere.

Amministratore delegato Serena Scossa
Manager Affari Generali Gloria Giorgio Olivieri
Manager Finanziario Beatrice Feliziani - Giorgia Rinaldi
Manager Marketing Gabriele Calabrese
Manager Produzione Gaia Ciancarelli
Manager Risorse Umane Chiara Stracchi - Irene Lorusso
Manager Comunicazioni Stefano Matteocci - GabrielePace - Marta Santarelli
Manager Vendite Ludovica Vecchiarelli - Sara Marchili

 

Caleydoscope JA classe 4A del Liceo Scientifico Carlo Jucci
Abbiamo lavorato alla realizzazione di un proiettore per smartphone con l’aggiunta di casse Bluetooth per amplificare il suono e power bank nel caso in cui l’autonomia del telefono non fosse sufficiente. Un proiettore portatile e comodo date le dimensioni abbastanza piccole senza alcun filo per proiettare l’immagine dal telefono: basta semplicemente appoggiare quest’ultimo sul vetro del proiettore. È possibile proiettare qualunque cosa, sia foto che filmati o slide. Il materiale è ecosostenibile poiché formato da un particolare tipo di cartone che ha una grande resistenza. Può essere utilizzato in particolare nelle scuole poiché molte aule non possiedono la LIM e molti professori hanno la necessità di proiettare slide, filmati per svolgere meglio la lezione, facendolo in questo caso direttamente dal telefono con il loro Caleydoscope.

Nella realizzazione del progetto i ragazzi hanno incontrato inoltre numerose difficoltà, date le scarse conoscenze nel settore, in particolare nel trovare una lente adatta per il loro proiettore. Ringraziano per questo in modo particolare la VisionOttica Rinalduzzi di Rieti, prima impresa reatina che ha creduto in loro e si è messa in gioco per supportarli. Tutto il team di Caleydoscope JA ringrazia l’ingegnere Giuseppe Miluzzo e la professoressa e tutor del progetto Maria Anna Rondini. Chiunque voglia contattare i ragazzi per avere informazioni sul progetto e sull’azienda troverà la pagina facebook Caleydoscope JA e quella instagram caleydoscope_ja

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