Luglio 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

FESTA DELLA TRANSUMANZA, IN PIAZZA LE NOSTRE ORIGINI

agricoltura

(di Simone Vulpiani) Stamattina piazza Vittorio Emanuele II si è presentata con una veste nuova agli occhi di chi si trovava a passare. Gli stand della Coldiretti infatti riempivano lo spazio urbano ma l'attenzione di tutti era rivolta verso un recinto dove trovavano posto decine di pecore. E' la festa della transumanza giunta alla sua 41esima edizione e che per la prima volta arriva fin dentro il tessuto urbano del capoluogo. Merito di diverse associazioni ma anche delle amministrazioni, prime tra tutte quelle di Rieti e Fiamignano che sin da subito hanno creduto nel progetto e poi l'hanno realizzato.Lo spettacolo dell'apertura del cancello per far pascolare il gregge sulla piazza ha dato il 'la' alla mattinata ed ha focalizzato l'attenzione dei presenti sulle difficoltà quotidiane che i pastori devono affrontare per sopravvivere in questo mondo così veloce e poco attento alla qualità dei prodotti. Una qualità che può essere raggiunta solo con il duro lavoro e con il sudore sulla fronte come testimoniato dai diversi pastori giunti per l'occasione. Ad accogliere la manifestazione anche il Sindaco di Rieti Cicchetti ed il vice Sindaco Sinibaldi insieme al Presidente della Provincia Calisse. Con un commento alla nostra redazione il Sindaco di Fiamignano Carmine Rinaldi ha sottolineato:"Siamo giunti ad un numero considerevole di edizioni tale che ormai si può annoverare questa manifestazione tra le tradizioni del territorio del Cicolano. E' importante per noi prendere parte e valorizzare questa iniziativa,oggi lo facciamo insieme a Coldiretti per ribadire l'importanza del settore agricolo e quello della pastorizia. Registro un incremento delle attività legate a questo mondo soprattutto da parte dei giovani segno che solo da loro e dalla loro intraprendenza possono derivare bei traguardi. Attraverso questo indotto si combatte lo spopolamento delle zone di montagna quindi ben vengano nuove realtà imprenditoriali capaci di far fronte alle nuove sfide."
Negli stand pieni di prodotti tipici del territorio si respirava aria di festa e cordialità tipica delle persone che vivono e sanno vivere a contatto con la natura. Rieti stamattina ha riscoperto la sua tradizione e le sue origini legate all'attività agricola che per molto tempo si è cercato di dimenticare o di oscurare. E' bello invece valorizzare e dare spazio a realtà così vicine ma allo stesso tempo così lontane dal nostro vivere quotidiano e ad una ruralità che è genetica nel nostro territorio.

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