Luglio 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

FESTA DEL SOLE 51° EDIZIONE MA NUMERO ZERO DI UN NUOVO CORSO

festa del sole

Che la Festa del Sole fosse da considerare un elemento originale e stimolante per questo territorio, tanto da costituire una forza attrattiva non indifferente è stato sempre sottolineato da questa redazione, insieme all’auspicio di farne una delle leve turistiche per il futuro della Città. Speriamo siano ormai maturi i tempi affinchè ciò avvenga sebbene non si sia ancora formato quell’Ente Palio a cui si aspira.

E’ stato lo stesso Renato Buccioni ad invocarlo, chiedendo man forte nella difesa di un patrimonio storico ormai divenuto pesante per le sue spalle e per buona parte del Comitato. Erano quindi tanti i soggetti  coinvolti e presentati durante la conferenza stampa odierna  di questa 51° edizione, che rappresenta un numero 0 utile soprattutto a mettere insieme una serie di collaborazioni destinate ad alzare in futuro  il livello delle forze economiche coinvolte e costituenti oggi il Comitato organizzatore: Comune, Regione, Coni, Fondazione Varrone, Confcommercio, Comitato Gemellaggi, Alessandro Rinaldi Foundation e diversi altri partner.

“Questa Festa deve rimanere patrimonio della Città in cui tutti si riconoscano e che stimoli ulteriormente la sana competizione tra i rioni partecipanti – ha esordito il vice sindaco Daniele Sinibaldi -  Una manifestazione all’insegna del divertimento e dell’allegria che spinga ad ampliare il dibattito partendo proprio da quel tratto di fiume protagonista delle gare per poi investire il tema quanto mai attuale delle acque.”  “Elemento indispensabile – gli ha fatto eco Gianfranco Formichetti assessore alla Cultura – al centro dei problemi di tutto il mondo. Speriamo in futuro quindi di incrementare l’approfondimento a proposito di tale tematica, quale valore aggiunto di tale manifestazione.”

Adonella Scopigno, braccio destro di Renato Buccioni (al solito di poche parole e più incline all’azione)  ha plaudito al nuovo corso che avrà in futuro questa Festa, ripercorrendone gli inizi, estemporanei, in quel lontano 1969 “Felici che qualcuno abbia raccolto la nostra richiesta affinché questa manifestazione non rischiasse di spegnersi  ma potesse invece  spiccare il volo: ce lo meritiamo e se lo meritano tutti i Rioni.” Si è poi soffermata sulla Sfilata storica dei Rioni che prenderà il via da Piazza del Comune, percorrendo via Roma e giungendo al Fiume. Un corteo a cui dovrebbero aderire più persone possibile, dando disponibilità ai referenti di ogni quartiere partecipante. Il gonfalone destinato al vincitore è realizzato da Sara Buccioni, figlia del patron, con riferimenti alla gemellata città di Ito e una forza impressa alle onde che le trasforma ingigantendole dando sensazione di grande energia, la stessa impressa dai nostri tinozzari. Interverranno le Città gemellate di Nordhorn, Caleruega, Saint Pierre Les Elbeuf e Vignola.

Il Gonfalone più ambito è invece realizzato da Silvia Ridolfi  tenendo conto degli elementi caratterizzanti la competizione.

Troveremo quest’anno in vendita diversi oggetti promozionali in ricordo della manifestazione presentati da Luigi Chiani per la Confcommercio Lazio Nord: tazzine, borse di tela, magliette realizzati da Palazzina Futuro verranno commercializzati da diversi negozi del centro e saranno destinati all’autofinanziamento della Festa stessa. Sarà sempre la Confcommercio a collaborare portando spettacoli nei luoghi delle gare o al centro storico. Stefano Pozzovivo per l’Alessandro Rinaldi Foundation ha portato i saluti del Presidente Federico Rinaldi ed ha riconosciuto il valore di Renato Buccioni, padre nobile della manifestazione “Un Giochi senza Frontiere ante litteram.”

Alcuni partner presenti hanno illustrato il loro intervento all’interno della programmazione che andrà da mercoledì 17 luglio a domenica 21.

Roberta Giovannetti  dell’associazione culturale Macondo nata a bordo fiume e quindi particolarmente ‘connessa’ con la Festa del Sole, ha presentato il reading letterario di venerdì 19 luglio alle ore 19 in Piazza San Rufo dedicato a Jerome “3 uomini in barca” (titolo ovviamente non a caso), alle ore 10 dello stesso giorno verrà presentato il libro per bambini “Fiorina la Trota Salterina” mentre sabato 20 luglio sempre nella splendida cornice di Piazza San Rufo per la rassegna “Il male non va in vacanza”: Paolo Panzacchi presenterà il suo adrenalico noir "Il pranzo della domenica", Laurana editore.

Presente alla conferenza anche Fabio Piscicchia delegato provinciale Federazione Italiana Canoa Coni insieme all’istruttore Francesco Targusi della LNI Rieti Lago del Turano, che nella mattinata di esordio di mercoledì si metteranno a disposizione di quanti vorranno provare a solcare le acque del fiume ‘Pagaiando per l’ambiente’ “Sarà eccezionalmente presente l’associazione ‘Pagaie in Rosa’ che si occupa di donne che hanno affrontato questa patologia e l’hanno combattuta appunto pagaiando a bordo di una grande imbarcazione la Dragon Boat con cui risaliranno il fiume Velino. Abbiamo voluto coinvolgere in questa promozione della canoa e kajak anche l’associazione Lungovelino Caffè che fa già attività di rafting in queste acque. Il nostro sogno è poter un domani vedere il fiume solcato in lungo e largo da gente che passeggia in canoa.”

Ma i veri protagonisti saranno i Rioni ed è a nome loro che ha parlato Roberto Angelucci annunciando la recente  costituzione di un’associazione che li raggruppa, elemento di collaborazione importante per gli organizzatori, augurandosi di poter esportare la tinozza al di fuori della nostra città in altre manifestazioni. “Siamo aperti a chiunque: dai bambini agli anziani, non c’è bisogno soltanto di chi gareggia ma di ricostituire il tessuto dei rioni ed avere persone che ci sostengano in modi diversi.” Venerdì 19 luglio si terranno per questo in varie parti della città le cene rionali.

Al fianco di Renato Buccioni in questa edizione di  ‘passaggio testimone’ Valerio Temperanza, al momento osservatore attento di tutti i meccanismi, assimilati in attesa di elaborarli e ‘rivisitarli’ in una prossima edizione.

Sul fiume in prima linea come sempre Roberto Guidobaldi: un nome, una garanzia.

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