Febbraio 2019

SPORT

FC RIETI "NESSUNA MESSA IN MORA NOTIFICATA!"

calcio

ll Football Club Rieti srl, in occasione dell'articolo apparso nella giornata odierna sul il Messaggero tiene a precisare quanto segue.

"Le notizie apparse risultano essere prive di fondamento alcuno. Risulta, contrariamente a quanto scritto dalla testata giornalistica, che nessuna messa in mora sia stata notificata alla società FC Rieti srl ne tanto meno alcun atto giudiziario che riguardi questioni inerenti fornitori.

Il Football Club Rieti srl tiene a precisare che tutti gli impegni relativi alla precedente gestione Curci sono stati onorati e saldati, non da ultimo il locale che curò la festa promozione, dipendenti e tutti coloro che hanno contribuito alle gesta della passata stagione.

Attualmente, è noto che lo stesso Presidente Curci abbia provveduto ad acquisire l'interno pacchetto azionario da circa 20 giorni, sono al vaglio gli impegni che la precedente gestione e maggioranza di proprietà hanno contratto e, purtroppo, fin d’ora, non onorato. Infatti, oggi, l’attuale proprietario del club, dopo aver onorato il pagamento degli stipendi a calciatori, tecnici e dipendenti nel mese dicembre u.s. e che onorerà entro la metà del mese di febbraio 2019, onde evitare ulteriori sanzioni/penalizzazioni (come accaduto alla precedente proprietà), ha incaricato l’attuale dirigenza del club ad effettuare un piano economico per risolvere alcune questioni pendenti, ereditate, verso i fornitori.

Probabilmente si fa riferimento a situazioni per le quali la società FC Rieti srl ha già provveduto a contestare mediante i mezzi canonici le pretese avanzate da due persone, e non da un gruppo di creditori, che vantavano di aver collaborato con la precedente gestione senza però trovare riscontro mediante contrattualistica adeguata o incarichi firmati dagli aventi diritto dell'epoca dei fatti.

Alla luce di quanto espresso la società FC Rieti srl, nel ribadire la propria indignazione per l'articolo apparso sulla testata giornalistica locale, tiene a precisare che non permetterà a nessuno di offendere l'onorabilità di un club, del suo Presidente e dei suoi collaboratori, che quotidianamente lavorano e  portano in alto la bandiera di una città".

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