Ottobre 2018

SPORT

FC RIETI, MANCINI "STIPENDI VERSATI AL 95% PER UN SEMPLICE DISGUIDO BANCARIO"

Chéu "Nessun caso 'Diarra e Pepe' so come si gestiscono le cose"

calcio

Presso la Sala Stampa dello Stadio Centro Italia “Manlio Scopigno”, si è tenuta la conferenza stampa del nuovo direttore generale Gianfranco Mancini e del mister Ricardo Chéu in vista della nona giornata di campionato tra FC Rieti e Siracusa.
Le dichiarazioni del direttore Mancini: “Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi la società ha rispettato i termini. Il 95% dei pagamenti è stato effettuato entro il 16 ottobre, ma per un disguido bancario il restante 5% è stato pagato il giorno successivo, dunque alla COVISOC verrà spiegato quanto accaduto e si tratta di un semplice problema tecnico.
E’ stato pagato il compenso per i mesi di luglio e agosto e non c’è da allarmarsi, ci sono altre società che sono in condizioni peggiori in questa categoria piena di difficoltà. Posso assicurarvi che non so dire bugie e questa è la realtà dei fatti. Sono arrivato in questa società per occuparmi del settore giovanile e ora la proprietà mi ha chiesto di ricoprire questo nuovo ruolo per la prima squadra. C’è sicuramente molto da fare per migliorare le condizioni di questo club, ma l’ambiente è tranquillo e sereno, anche il caso Diarra-Pepe è rientrato senza alcun problema. La società è in regola per tutti i pagamenti, si sta
lavorando per settembre-ottobre, perché il primo obiettivo che abbiamo fissato è quello di dare un’organizzazione da Lega Pro in tutti i settori, bisogna migliorare dalla A alla Z, dalla rosa ai dipendenti, per dare il meglio a questa società e a questa città. La situazione complessiva della terza serie in questo momento è assurda, una situazione dettata sicuramente dalla poca attenzione. Spero che in futuro si possa costruire qualcosa di importante per questa categoria che altrimenti sarebbe a rischio. La Serie C è il serbatoio più importante per il nostro calcio, sotto ogni aspetto, e ha bisogno di rispetto e di risorse.
Per rifondare bisogna partire dai giovani mettendo degli obblighi da rispettare. Per tornare a sfornare talenti bisogna tornare ad essere i primi, non è possibile che negli ultimi 15 anni siamo dovuti andare all’estero a copiare i modelli, quando per anni siamo stati copiati da tutti.”
Le dichiarazioni di mister Chéu: “La squadra sta bene per la gara di domani, sicuramente c’è da cambiare il passo dopo le due sconfitte, ma tranne Kean che è infortunato, tutti gli altri ragazzi sono al 100% per affrontare il Siracusa. So perfettamente che veniamo da due match non positivi, ma abbiamo giocato contro la prima e la quarta classificata. Domani non vedo una partita come una finale, mancano ancora tantissime partite per finire la stagione ed è importante non avere troppa pressione sulla squadra. Al momento siamo in una posizione di classifica che rispecchia i nostri obiettivi, una zona confortevole e non
bisogna mettere pressione ai ragazzi. Dobbiamo pensare partita dopo partita e domani dobbiamo provare a vincere come ogni gara che affrontiamo. Non c’è alcun tipo di problema nello spogliatoio, ho una rosa molto competitiva e non capisco perché debba essere un problema se alcuni ragazzi restano in panchina. Quello che è accaduto è ormai passato, già domani potrebbero scendere i n campo giocatori diversi da quelli utilizzati per la precedente partita. Non può essere un problema se si perde, se si fosse vinto non sarebbe accaduto nulla. Non c’è alcun tipo di problema, non abbiamo Messi e Ronaldo
che se stanno fuori per una partita. Abbiamo una rosa molto lunga che permette di affrontare ogni partita, possono cambiare i giocatori, ma non deve cambiare la nostra strategia e il nostro modo di giocare, dobbiamo aumentare il dinamismo e vi assicuro che domani faremo di tutto per vincere. Non credo che la posizione di classifica del Siracusa rispecchi la realtà. Troveremo una squadra con ottimi giocatori e molto organizzata con molta qualità. Domani dobbiamo essere un’unica cosa, noi, i tifosi e la città, è molto importante che ci sia gente a sostenere questa squadra, bisognerà essere un’unica anima.
Sono cose che succedono quelle di Diarra e Pepe, ma so come si gestiscono cose di questo genere nel calcio, altrimenti cambierei lavoro. So qual è il mio lavoro, io faccio le scelte perché non ho solamente 11 giocatori. Non è successo assolutamente nulla di preoccupante, capisco la vostra situazione, ma ripeto so cosa devo fare nel mio lavoro e
non c’è alcun tipo di problema.
Domani il FC Rieti continuerà a sostenere il lavoro della LILT per l’ottobre rosa e ci sarà l’iniziativa dei FARENetwork contro ogni tipo di discriminazione, il capitano Nicolò Gigli, all’ingresso in campo, indosserà la maglietta dell’evento targata #FootballPeople.

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