Ottobre 2018

SPORT

FC RIETI, IL DS "NON SIAMO DEI FENOMENI NE' BROCCHI'

calcio

Rieti batte al Rocchi la Viterbese con un goal  "Abbiamo giocato una grande partita, questo è quello che voglio dai miei ragazzi, una vittoria dedicata ai tifosi per ripulire la nostra immagine dopo la caduta con il Siracusa - ha commentato soddisfatto Cheu - All’inizio abbiamo commesso qualche errore concedendo qualche occasione pericolosa alla Viterbese, dopo siamo andati in vantaggio, abbiamo controllato il match e abbiamo avuto anche qualche occasione per segnare altri gol. Questo è il frutto del lavoro che facciamo in settimana, sapevamo poco dell’avversario che andavamo a trovare, visto che giocava la sua prima partita, ma insieme ai ragazzi abbiamo studiato individualmente gli avversari e abbiamo saputo contenerli. E’ una squadra giovane che vuole migliorare, vuole migliore per ambire al massimo, come d’altronde faccio anche io nel mio ruolo di allenatore. Il girone C è molto equilibrato, l’ultima può battere la prima. Le partite si possono vincere, pareggiare e perdere, oggi abbiamo vinto perché abbiamo lottato e dato tutto quello che avevamo pur avendo cambiato schema di gioco. Le cose si possono cambiare, ma non deve cambiare la nostra identità. Gondo è un ragazzo molto intelligente e molto bravo qualitativamente, è la prima gara che riesce a terminare perché è arrivato tre, quattro settimane fa nel nostro club, dopo tre mesi di infortunio. Con lui posso avere più soluzioni in attacco per cambiare qualcosa, ma tutti i ragazzi possono dare una mano e ne abbiamo avuto la prova. Ripeto questa vittoria è per tutti i tifosi

Compiaciuto anche il DS Mpasinkatu: “Abbiamo fatto una grande prova, ai ragazzi era stato chiesto grande impegno, grande abnegazione e hanno fatto una ottima prova. Ci tengo a sottolineare, come dice anche il nostro presidente Poulinakis, che serve calma, perché oggi non siamo dei fenomeni e non eravamo brocchi dopo la sconfitta con il Siracusa. Servono calma e lavoro per raggiungere i risultati, questa è una squadra fatta di giovani giocatori che vogliono crescere e che magari potremo rivedere più avanti in altre categorie superiori. Una società che si sta costituendo e che sta integrando figure, come ad esempio il nuovo DG Mancini, per ottenere i nostri obiettivi. Credo che con l’organizzazione dei campionati ci abbia rimesso l’immagine del calcio italiano, una brutta figura davvero.”

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