Novembre 2019

CALCIO*

FC RIETI, GLI SCENARI DI UNA SETTIMANA DIFFICILE

calcio

Ieri la giornata più buia; Il rischio è che questa entrante diventi invece la settimana più lunga in cui vecchia e nuova proprietà dovranno trovare un accordo per non far morire il calcio a Rieti. Certo è che nessuno può più permettersi un’altra brutta figura perché la seconda ad Avellino sarebbe quella finale che porterebbe all’estromissione del Fc Rieti dal Campionato di calcio di Serie C. Le parti oggi e domani dovranno vedersi e trovare una soluzione, ammesso che ci sia la volontà.
GLI SCENARI. Gli scenari vedono due attori protagonisti, da una parte la Italdiesel che sembra abbia tirato i remi in barca e dall’altra Riccardo Curci che ha manifestato l’intenzione di non far fallire il club dichiarando di essere pronto a riprenderla e portarla in un porto sicuro. In questo panorama molte sono le domande che addolorano gli sportivi reatini, ieri presenti sulla collinetta dietro la Curva Nord ad aspettare invano una partita mai iniziata.
Se le parti trovano un accordo il Rieti potrà proseguire senza problemi il proprio cammino, con qualche punto di penalizzazione, ben sapendo che non sono più concessi passi falsi ma solo lunghi e ben distesi.
Il punto, dunque è l’accordo o la risoluzione dell’atto di acquisto precedente che a quanto pare diventa dirimente per un ritorno di Curci al timone.
Ma le domande che circolano tra i tifosi non trovano risposte e dunque perché la Italdiesel ha voluto comprare il Rieti calcio non potendo far fronte agli impegni presi? Perché, una volta acquisito il club, non c’è stata una conferenza stampa, una presentazione dei nuovi quadri societari? Perché in ordine sparso venivano soltanto “rappresentanti” a impartire direttive e soprattutto perché si è arrivati alla partita farsa di ieri? Perché si continuava a dire, una volta acquistato che si stava cercando altri imprenditori?
Oggi si parla di regole che hanno funzionato, tutti i vertici federali commentano un sistema finalmente impenetrabile, di una macchina federale che ha evitato la partita farsa, ma nessuno si chiede quali siano i veri  motivi per i quali per 30 giorni si è agito indisturbati dinanzi ai calciatori che dal giorno in cui è arrivata la Italdiesel hanno avviato la “messa in mora”, dinanzi a collaboratori, tesserati e tecnici che hanno, solo per amore del Rieti calcio, continuato a tenere in vita la società.
Su una cosa Curci ha ragione, il malato non è in coma irreversibile e puo’ essere ancora salvato, ma se si dovesse rianimare deve fare della programmazione, dell’etica e della serietà i fari di un nuovo ciclo perché queste due stagioni di serie C sono state una tribolazione continua.

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