Marzo 2020

FACCIAMO DUE PASSI?

società

Mentre ovunque si discute di come contenere il contagio, sembra che la domanda più pressante per i reatini sia "Ma la passeggiata posso farla?" Complice il sole di oggi la maggior parte ha voluto dimenticare il brutto momento e regalarsi due, quattro, sei passi... anche senza il cane. Alle ore 11 abbiamo ricevuto la segnalazione di un nostro lettore che fermo sul balcone aveva registrato video e fatto foto a circa duecento (!) persone che passeggiavano lungo il viale Maraini, da sole o in coppia. Il nostro testimone abbastanza attento alla situazione epidemiologica attuale ci chiedeva esterefatto, ed anche comprensibilmente alterato, se erano queste le indicazioni date nei giorni precedenti attraverso il mantra 'restate a casa'. Abbiamo quindi contattato la Polizia Stradale che, oltre a sottolineare il fatto di stare svolgendo alacremente il proprio lavoro, sottolineava come non fosse stato messo per iscritto simile provvedimento "Le persone possono uscire a piedi" ed alla nostra domanda di quali degli impellenti motivi previsti sull'autocertificazione si trattasse, chiariva che trattasi di attività motoria, quindi non è possibile fermare o sanzionare queste persone a meno che non si tratti di 'assembramento'. La questione ci sembra ancora assai controversa sebbene sia intervenuto persino il Viminale  "Le regole per l’attività motoria e sportiva all’aperto restano quelle già fissate con il precedente decreto: sono consentite ma non in gruppo e a distanza di sicurezza di almeno un metro. E tuttavia l’invito ai cittadini resta quello di uscire da casa soltanto se strettamente necessario. Dunque, la passeggiata sarebbe meglio evitarla, non fosse altro perché se tutti i cittadini escono di casa per passeggiare all’aperto, strade, parchi e giardini sarebbero pieni". Ed infatti, proprio per  evitare che con le belle giornate questi luoghi possano diventare meta di centinaia di persone, diverse amministrazioni comunali hanno deciso di chiuderli. Inoltre il ministro Boccia nel rispondere a 'La vita in diretta'  ai tanti telespettatori che si chiedevano se le nuove direttive consentissero o meno sport all'aperto e passeggiate nei parchi, ha risposto con un appello: "In questa fase è sconsigliabile uscire, faccio un appello a chi ci ascolta, in questi 15 giorni dobbiamo dare una spinta forte al contenimento del contagio, più stiamo in casa e più evitiamo attraverso il contatto esterno di portarci in casa un virus che potrebbe far male ai nostri anziani che dobbiamo proteggere. Non si poteva fare una norma che vietasse l'uscita, uscire per la spesa, portare l'animale domestico fuori è una cosa umana, andare in giro a pranzo o a cena a casa di altre persone è assolutamente sconsigliabile. I parchi non sono stati chiusi finora perchè si può fare una passeggiata, ma se si inizia a fare attività motoria si mettono in difficoltà tutti gli altri. Non sarà vietato: tra 15-20 giorni mi auguro che la corsetta al parco possa essere fatta come l'inizio di una ripartenza, ma oggi solo perché non è espressamente vietato non significa che vada fatto. Lo dico chiedendo a tutti un sacrificio ulteriore, se restiamo in casa due settimane lo stiamo facendo per quegli operatori sanitari sottoposti ad un lavoro massacrante." L'invito a non uscire per modellare quella curva di contagi che permetterebbe al servizio sanitario di non crollare,  è stato ribadito poco fa durante la consueta diretta della Protezione Civile con cui ci comunicano che finora sono 20603 i contagiati in Italia e 1809 i morti: 2853 nuovi casi. In un solo giorno c'è stato un aumento di 368 morti. Sabato l'aumento era stato di 175. Un motivo più che valido per rimanere a casa nell'interesse di tutti. 

15_03_20  18:38

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