Gennaio 2019

REGISTRO DI CLASSE

SCUOLA CAMPOLONIANO, PARLA EMILI “NESSUN RISCHIO PER LA CITTÀ E NESSUNA PERDITA DI TEMPO”

amministrazione

“Sulla vicenda della scuola di Campoloniano, ribadisco quanto è già stato condiviso dall’intero Consiglio comunale e da tutte le forze politiche che lo compongono, Movimento 5 Stelle compreso, nella seduta del 17 dicembre scorso. In quell’occasione, con votazione all’unanimità, maggioranza e opposizione hanno espresso la volontà di intercettare l’opportunità di ottenere a titolo gratuito la realizzazione di un edificio scolastico e di una palestra nel quartiere di Campoloniano. A tal fine, ancor prima che l’offerta della San Giovanni Bosco Arpa Foundation approdasse in Consiglio comunale, gli uffici hanno eseguito tutti i controlli che la normativa pone a carico dei Comuni.
L’auspicio è che siano disposte anche le ulteriori verifiche da parte di quegli organi dello Stato che dispongono di ben altri mezzi di accertamento. Ad oggi, tuttavia, resta ferma la convenienza di una proposta che prospetta la possibilità di guadagnare una scuola ed una palestra senza che il Comune ed i cittadini siano chiamati a spendere un solo euro per il compimento di tale importante intervento edilizio. Da ciò si evince l’assenza di qualsiasi rischio per la cittadinanza, la quale nulla ha da perdere e tutto ha da guadagnare dall’offerta ventilata dalla compagnia e questo, del resto, è uno dei motivi per cui tutte le forze politiche del panorama locale hanno detto sì all’opportunità offerta dalla San Giovanni Bosco Arpa Foundation, al pari di quanto hanno già fatto altre Amministrazioni comunali del Centro Italia. L’unanimità espressa in Consiglio comunale da consiglieri di diversa estrazione politica, tra le altre cose, è espressione anche della necessità ben nota a tutti di rimediare alla cronica mancanza di risorse finanziarie di cui soffrono tutti gli Enti locali.
Ora, nel rispetto di quanto emergerà dai controlli che le Autorità competenti potranno espletare, l’Amministrazione comunale ribadisce di aver fatto semplicemente quanto era nelle proprie facoltà per cogliere un’opportunità, compresa la richiesta di ulteriori garanzie tese ad assicurare il compimento dell’opera tanto cara alla Comunità locale. Resta ferma, dunque, la volontà della nostra Amministrazione, di arrivare al tanto ambito completamento del polo scolastico di Campoloniano, nel rispetto di quanto deliberato dall’intero Consiglio comunale.
Mentre cade nel nulla l’attacco chiacchierato da coloro che inveiscono contro gli Amministratori, fantasticando di perdite di tempo e della possibilità di completare la scuola “Alda Merini” con i fondi del terremoto. Com’è noto, infatti, per legge i fondi stanziati dal Commissario al sisma sono riservati all’adeguamento o alla ricostruzione dei soli edifici danneggiati dal terremoto. Non si può rimproverare alcuna perdita di tempo, dunque, all’Amministrazione comunale di Rieti, la quale, forte del voto unanime espresso dal Consiglio, ha semplicemente seguito la sola pista che oggi è a nostra disposizione per ottenere il completamento del polo scolastico di Campoloniano. Perso, piuttosto e tanto è il tempo che a Rieti come in ogni altro angolo del cratere gli organi nazionali deputati alla ricostruzione post sisma hanno smarrito nella rete di quell’apparato burocratico che dal 2016 ad oggi poco o nulla ha ricostruito, lasciando ancora a terra il 90 % delle macerie prodotte dal terremoto. Eppure il carattere fallimentare di tale gestione post – sisma sfugge alle attenzioni dei soliti noti che perdono tempo ad aggredire una Convenzione attraverso la quale la Città guadagna la possibilità di ottenere una scuola, oppure nulla, senza che, lo si ripete, nessuno abbia perso un solo euro o un solo minuto del proprio tempo. Chi dice il contrario sostiene il falso e si dispera nella ricerca di un qualche appiglio per attaccare la Giunta Cicchetti. Noi preferiamo lavorare a testa bassa, impegnati come siamo ad intercettare ogni opportunità utile per migliorare la condizione di vita dei cittadini di Rieti”.

E’ quanto dichiara l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Emili.

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