Gennaio 2019

+EUROPA "LA PROPOSTA DELLA LEGA SULLE CASE POPOLARI E’ DISUMANA"

amministrazione

A giudizio del Gruppo +Europa Rieti la proposta è disumana, inattuabile, ignorante, preoccupante. In una nota il gruppo afferma: "A Rieti, l’anno delle proposte politiche si è chiuso con la Lega che chiede di introdurre ostacoli alla possibilità di degli extracomunitari di presentare domanda per le graduatorie ATER. L’ostacolo sarebbe l’obbligo di certificare (non solo autocertificare) il possesso di immobili nel paese di provenienza, cosa che non è affatto semplice.

Disumana, perché non ha comunque senso non assegnare un alloggio a chi ne abbia bisogno e diritto per la propria condizione, con la motivazione che si possiede quattro mura in Nigeria o BanglaDesh.

Inattuabile, perché viene dopo la pronuncia del Tribunale di Milano che ha bocciato la delibera che a Lodi escludeva, per lo stesso motivo, i bambini dalle mense scolastiche.

Ignorante, perché affermando che gli italiani siano “penalizzati da un nucleo familiare meno numeroso degli stranieri” dimostra di ignorare quali siano i criteri di assegnazione delle case popolari, che partono dalla dimensione delle case disponibili, come evidenziato nei numeri appena resi noti da NOME Officina Politica (che inascoltata aveva già lanciato un allarme un anno fa).

Preoccupante, perché, scimmiottando gli slogan nazionali, si tiene lontana dai veri problemi della città e del territorio.

Il problema, nello specifico, è quello della non congruenza fra patrimonio di alloggi ATER e l’attuale composizione delle famiglie in condizioni di bisogno (specialmente italiane ma anche immigrate).

Questa non congruenza dipende dalla cecità delle passate amministrazioni pubbliche, che non hanno saputo interpretare le mutazioni sociali in corso, ed occorrerà quindi rivedere la offerta ATER.

Per +Europa, compito della politica locale in questo territorio dovrebbe essere, oltre che di spingere quanto prima verso questa revisione di offerta ATER, quello di prendere coscienza ed agire sulla causa di questo e molti altri problemi: l’invecchiamento della popolazione (fenomeno generale italiano) e lo spopolamento (fenomeno specifico di questo territorio).

Invece vediamo nella Lega reatina solo ricerca di posizionamento nelle istituzioni locali (peraltro è sorta con questi obiettivi) e ricerca di benemerenze verso il capitano Salvini e il suo caporale senatore Fusco coordinatore di Rieti da Viterbo; questo mentre a livello nazionale si perseguono politiche controproducenti per il nostro territorio: meno infrastrutture, meno investimenti, meno apertura e soprattutto nessuna attenzione alle nuove generazioni, sempre meno rilevanti numericamente e quindi elettoralmente".

condividi su: