Giugno 2018

STORIE

ERA IL 5 GIUGNO 1944, LA SERA PRIMA DEL BOMBARDAMENTO

storia

“La sera del 5 giugno 1944 un aereo spia con tanto di bengala esplorò gran parte del territorio di Rieti e scoprì che ingenti masse di militari, di carriaggi, di mezzi corazzati s’erano annidati nei dintorni della città con depositi di materiale in attesa di trasferimento, che doveva passare dalla Salaria e dalla Cicolana alla Quinzia per Terni e quindi per Spoleto ed oltre.

In questa situazione il crocevia di Rieti diveniva di importanza strategica e fu il quartiere Borgo S. Antonio a farne le spese…”

(P.Pileri  ‘Sabina Anno Zero’)

“La sera prima, il 5, fu spezzonata l’area che confina con il Borgo: la casa di Italo Passarani e l’officina di Nettuno Cenciarelli, in piazza Cavour: non ci furono morti. Ma il giorno dopo sì. Ci fu chi morì per caso, ma anche chi si salvò per caso. …”

(A.F.Milli  ‘Gli aridi fuochi di polvere di un tramonto lunghissimo’)

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