Ottobre 2020

EVENTI E MANIFESTAZIONI

ELIA GRILLOTTI 'ACCENDE' IL TAVOLO E CI RACCONTA LA PIAZZA DELLA PROTESTA

lavoro

Se non fosse ammantata dal velo di tristezza della situazione, parrebbe la scena di una rappresentazione teatrale: il trombettista suona il silenzio ed un tavolo elegantemente apparecchiato prende fuoco nel centro della piazza in perfetto silenzio. E’ Elia Grillotti, presidente provinciale della Fipe Confcommercio, ad accenderlo: va in fumo simbolicamente il lavoro delle centinaia di persone impegnate nella ristorazione e nei locali pubblici, oltre nelle varie attività collaterali. Immediatamente entrano in scena i vigili del fuoco presenti all’intera manifestazione. Come da copione, spengono immediatamente le fiamme lasciando solo cenere: cosa resterà di questa serata?

“Il ristoro non è sufficiente, è un palliativo arrivando in ritardo. Mi prometti soldi quando ancora non arriva la cassa integrazione da maggio e i nostri dipendenti guardano a noi come un’ancora di salvezza, non rendendosi conto che non potremo aiutarli perché abbiamo raschiato il fondo del barile. E’ un dramma che tocca tutte le categorie, soprattutto legate all’enogastronomia, al mondo della ristorazione – spiega Elia – ma anche i clienti, ad esempio le persone che avevano fissato il matrimonio, rimandato ormai da tempo, o coloro che continuando a lavorare vorrebbero andare a mangiare fuori e non possono più farlo.” Mentre parliamo, in tanti risistemano la piazza, così come continuano ad impilare sedie che erano state posizionate in modo tale da garantire il distanziamento. Chi ha pensato materialmente all’occorrente? “L’attrezzatura è la mia, ma oltre alla Federazione Cuochi di Rieti, stanno collaborando tutti, baristi, ristoratori e tutte le categorie” C’è coesione? “Nessuno ha chiesto di farlo, nessuno lo ha stabilito, eppure guardateli, mi si sono avvicinati adesso per chiedere come regolarsi nel ricomporre e ricaricare tutto.” Chi era presente alla protesta? “La Provincia di Rieti tutta, il Comune con assessori ed altri elementi, altre associazioni di categoria che hanno preferito non parlare, c’erano i sindacati, tanti politici ai quali, essendo questo evento organizzato come movimento spontaneo, abbiamo preferito non dare la parola affinché non venisse utilizzato come palcoscenico.” Prossima mossa? “Aspettiamo di vedere cosa succede. Il Governo deve infondere un po’ di serenità, non è tanto il lockdown quanto la paura diffusa ovunque che non permette ad ognuno di consumare, acquistare, fare ciò che vorrebbe.” Come giudichi la situazione attuale? “C’è un’epidemia che è un’influenza molto forte. Abbiamo visto che muore chi ha patologie pregresse molto importanti, ogni anno muoiono migliaia di persone per influenze e polmoniti solo che negli anni scorsi non è mai stato pubblicizzato e pompato in questa maniera. Vorrei sapere dove sono i morti di morte naturale o di altre patologie: sono spariti. Si muore solo di covid.”

 

01_11_20

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