Giugno 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

E' QUI LA FESTA

La Festa del Sole soffia sulle proprie 50 candeline

cultura

Più che un'aria di festa, era un'aria solenne, diremmo, quella respirata in conferenza stampa dal ghota dell'organizzazione della Festa del Sole. Renato Buccioni, il patron, l'artefice, l'anima, l'acume, il bicipite della Festa non voleva nemmeno sedersi al tavolo presidenziale, ma poi è stato convinto, acclamato e, seppur silente per tutto il tempo, ha affiancato la moderatrice di rappresentanza, Adonella Scopigno.

Annunciata, pertanto, l'intera programmazione della 50esima edizione dell'evento più popolare della nostra città. Mezzo secolo di vita, mezzo secolo da difendere coi denti, mezzo secolo di tanta storia e tante storie che non si possono riassumere, nemmeno in una mostra fotografica che Buccioni vorrebbe realizzare il prossimo anno comprendendo anche gli scatti più meritevoli di questi giochi 2018.

Un'edizione, sottolineata da un attualissimo nuovo logo realizzato da Lucia Ricciardi, molto generosa e ricca di buona volontà da parte di tutti, ente Comune in testa che, schierato in forze con assessori e delegati ai vari incarichi, per bocca di Daniele Sinibaldi vuole dare respiro e man forte alla longeva e quanto mai ancora giovanile festa. "Del resto - sottolinea l'assessore - è la prima volta di questa nuova Giunta che ci si avvicina all'evento e lo si vuol fare con il massimo della collaborazione. A questo giro di boa dobbiamo dare tutti una grande mano perché la Città merita una festa che possa valorizzare le nostre magnificenze e lo splendido Velino che attraversa le nostre case come un'arteria di sangue blu. Tradizione, cultura, vivacità e spettacolo devono essere i valori portanti da difendere, accrescere ed alimentare. Si dovranno coinvolgere altre zone di Rieti - aggiunge Sinibaldi - e non solo quelle prospicienti il fiume perché nessuno si senta escluso e chiunque coinvolto."

"Si tornerà a stringere le mani ed a sorridere ai 40 stranieri che ospiteremo grazie al gemellaggio totale, stavolta, delle 3 città "amiche" Northon, Ito e Saint Pierre Les El buff - spiega Elisabetta Occhiodoro, con delega del Sindaco alle Relazioni internazionali, Scambi e Gemellaggi - La cittadina francese sarà presente a Rieti con 9 suoi giovani studenti per approfondire le proprie nozioni sui nostri usi, costumi, tradizioni, storia: saranno ragazzi adolescenti, ospiti di famiglie reatine, che arricchiranno la propria cultura personale grazie a questa iniziativa singolare e sicuramente coinvolgente."

Voce anche alla "voce" delle ultime edizioni, Roberto Guidobaldi ha voluto mettere un asterisco sulla "volontarietà" espressa da molti a favore della Festa, auspicando che rimanga sempre lo spirito di abnegazione e l'impegno del "volontario" ma che salga l'asticella delle risorse economiche da mettere a disposizione per far sì che anche la professionalità, in alcuni settori, possa dare caratura maggiore all'intera manifestazione.

Si inizierà con la "Provaccia" del 16 e 17 giugno che farà da apripista al programma ufficiale della Festa del Sole quando si apriranno le porte dell'evento, dall'11 al 15 luglio prossimi.

Un'estemporanea di pittura, aperta a tutti, sul tema de "Il fiume e la città storica" servirà a regalare una mostra a cielo aperto sulle sponde del Velino con tutte le bellezze degli elaborati degli artisti iscritti.

L'associazione Amarganta ha inoltre voluto contribuire con la produzione di un libro, sua attività principale, che conterrà tutti i contributi che riuscirà a riunire delle 50 edizioni della Festa. La pubblicazione sarà tradotta anche in inglese, francese e tedesco.

L'apertura dei giochi, sabato 14 luglio alle 18:00, verrà "annunciata" dalla tradizionale sfilata in costume d'epoca dei vari Rioni. Un lungo serpentone che, partendo dalla piazza del Comune solcherà via Roma per approdare sulle sponde del fiume, accompagnata da sbandieratori, funamboli e bande musicali.

Non mancherà spazio alla degustazione di specialità tipiche con il sapiente contributo dell'Accademia italiana della Cucina insieme all'Associazione provinciale Cuochi di Rieti, alle visite guidate nella Rieti Sotterranea, ai vari spettacoli di flamenco e poesia, alle rappresentazioni teatrali, a sfilate di moda e ad un ricco programma di spettacoli musicali prodotti dalla Rieti Open Space del promotore Stefano Scarani che ha voluto sottolineare il focus accentratore d'interesse collettivo proprio nelle aree attorno al fiume.

Siamo pertanto alla fine del primo mezzo secolo di vita di una festa popolare da sempre amata dai reatini che vuol essere un anello di congiunzione tra il "già dato" e l' "ancora da dare". Un segnale forte per far capire che il tramonto di un'idea bislacca e coraggiosa di un pugni di ragazzi di cinquant'anni fa, è ancora lungi dal venire.

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