Giugno 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

E' PARTITO IL RIETI INNOVATION DAY

Tanti e interessanti gli interventi, si prosegue nel pomeriggio

digitalizzazione, Innovazione

Si è svolta questa mattina la prima parte del  ‘Rieti Innovation Day’ dinanzi ad una folta platea di studenti e rappresentanti del mondo economico e sindacale.

Dopo l’introduzione dell’assessore competente, organizzatore dell’evento,  Elisa Masotti, ha aperto i lavori il questore di Rieti, dott. Mannoni, presentando l’app di collaborazione tra forze di polizia e cittadini, YouPol capace di contrastare il fenomeno del bullismo e dello spaccio di stupefacenti.

Ospiti i ragazzi del Liceo Scientifico Carlo Jucci, vincitori della Fiera di Primavera 2018 con il prodotto Jacky, riproduttore musicale in grado di rendere wireless tutti gli auricolari collegandoli al dispositivo. In questo momento l’impresa ErmesTech è presente a Milano per la gara nazionale.

Sedute al fianco dei relatori Sara Mei e Chiara Festuccia, rappresentanti della community Igers Rieti che hanno offerto il loro contributo per la realizzazione della giornata di lavoro.

Parlando della loro associazione, nata dal 2013, con lo scopo di diffondere foto relative al patrimonio culturale e turistico della zona, ne hanno raccontato la storia (Instawalk, Instameet, Contest).  Forte il loro messaggio nell’imparare ad usare i social senza permettere loro di usarci.

Hanno poi posto l’attenzione sulla opportunità di utilizzo delle immagini come ottimi mezzi di marketing nella società odierna, delineando la figura dell’influencer come elemento dalla forte identità capace di dirigere le scelte di molti generando contenuti dal forte impatto emotivo.

E’ stata poi la volta del fabbro digitale Gianluca Maggi affiancato dalla direttrice della CNA Vincenza Bufacchi. “Nel XXI secolo trasportiamo via il vecchio mondo – ha commentato l’artista del ferro – ed introducendo l’innovazione digitale ho potuto trasformare una piccola realtà reatina in una piccola azienda riconosciuta a livello internazionale.” “Questo tema – ha precisato la dott.ssa Bufacchi – ha bisogno di essere diffuso culturalmente. La Scuola ha ormai perso la caratteristica di insegnare attraverso il ‘saper fare’. Mentre negli anni ‘50/’60 però in Italia fu possibile il recepimento della rivoluzione elettrica e meccanica all’interno delle piccole officine, oggi viviamo questa rivoluzione come un dramma.  Per accoglierla è necessario essere ‘nativi digitali’ o avere un alto grado di istruzione, formalizzata.
Gianluca  Maggi è un rarissimo caso di studente, figlio di artigiano, che, dopo un impiego all’interno di una grande impresa decide di tornare a lavorare nell’azienda di famiglia apportando quel salto di qualità che il proprio bagaglio culturale gli consente.
Oggi moltissime imprese artigiane stanno morendo è quindi necessario promuovere l’incontro tra i portatori del sapere tradizionali (gli artigiani) e gli studenti.

Maurizio Nati dell’Asm Rieti ha illustrato le app al servizio degli utenti. ‘Phonzie’ e ‘Junker’ semplificando le operazioni di trasporto e raccolta differenziata. “A noi consente, attraverso una notifica alla cittadinanza, di avvisarla tempestivamente su eventuali variazioni di igiene e trasporto.” Ha poi lanciato il concorso a premi ‘Bravi e grazie’ con in palio un’autovettura elettrica, una bici elettrica ed uno scooter. Registrandosi sull’app ‘EcoAttivi’, attraverso l’uso delle buone pratiche si accumulano punti per poi partecipare all’estrazione finale di ottobre.

Cristina Lattaro referente per ‘Amarganta’ ha di nuovo presentato il libro ‘La sicurezza in rete’ dedicato soprattutto ai ragazzi, per preservarli dalle spiacevoli sorprese possibili navigando.

Nel pomeriggio digital dj, Open Fiber, Dovado e molte altre realtà

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