Giugno 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

L'ONDA CREATIVA DI #FUTURACQUA E' PARTITA

Il momento della presentazione alla Città

digitalizzazione, Innovazione

Un luogo che si è particolarmente prestato all’evento quello di una rinnovata Piazza XXIII Settembre, in cui si è svolta l’inaugurazione di #Futuracqua, trasformandosi in agorà, capace di contenere confortevolmente il grande numero di persone presenti in  platea e le tre grandi installazioni multimediali.

Sul palco un solo frontman Lorenzo Micheli, program manager dell’evento, dritto e spedito verso la meta: il lungo racconto fatto di numeri e storie, di volti e riconoscimenti, di città toccate e menti in movimento.

Una cerimonia durante la quale abbiamo dato come Città l’augurio di buon lavoro ai 1.500 studenti coinvolti, ai rappresentanti delle altre 20 scuole di 14 regioni e 17 città,  ai docenti coinvolti nella maratona di formazione, agli stakeholders a vario titolo chiamati.

Un pomeriggio in cui si è avuta l’illusione che un nuovo mondo possa veramente essere generato ‘dal basso’ credendo e sperando nelle potenzialità di questa  nuova generazione che abbiamo conosciuto a volte di persona attraverso i volti sorridenti di Lavinia o di Veronica, di Luca o  Angelo o che abbiamo visto al lavoro attraverso le clip video in ogni parte d’Italia e del mondo.

Ragazzi ‘contaminati’ da una visione internazionale, offerta anche nel pomeriggio dall’importante presenza di Gildo De Angelis Direttore Generale USR Lazio, di Simona Montesarchio direttore generale MIUR, di Stefan Uhlembrook Coordinatore Unesco WWAP e di Paolo Glisenti Commissario italiano per EXPO Dubai 2020 che ha parlato approfonditamente di Energia Blu di come sarà necessario "connettere le menti per generare il futuro” visto che sono 50 milioni le persone a rischio di sopravvivenza per mancanza d’acqua. “Viviamo in un Mediterraneo frantumato dal punto di vista del diritto internazionale, 22 paesi con procedure e idee diverse, sarà difficile trovare soluzioni comuni, comunque necessarie. L’Italia ha l’opportunità di dare un contributo forte, possibile solo con un approccio multisettoriale. Sono un milione e mezzo i nuovi posti di lavoro che verranno a crearsi in questo ambito: scienze marine, salvaguardia beni archeologici in acqua, giurisprudenza, tecnologia, e noi. Vi invito a produrre programmi di grande impatti, porteremo i vostri progetti a Dubai 2020 per condividerli con 12milioni e mezzo di altri studenti che la visiteranno.

#FuturaRieti non avrà una unica sede, ma sarà un evento “diffuso” che occuperà la città da Viale Fassini a Piazza XXIII Settembre, insieme alla Rotonda Madonna del Cuore. Nei “Metri Cubi” della Future zone, studentesse e studenti, docenti, cittadini potranno scoprire innovazioni, esperienze e buone pratiche della scuola digitale e del territorio. Le “Water rooms” saranno invece spazi laboratoriali in cui fare esperienze legate all’acqua e al digitale. 

Non mancheranno workshop tematici dedicati alla formazione delle docenti e dei docenti, mostre, dibattiti, vetrine tecnologiche, gare di droni. Come per ogni tappa di #Futura, studentesse e studenti delle scuole secondarie di II grado della provincia di Rieti parteciperanno al Civic Hack Rieti, una maratona progettuale civica durante la quale lavoreranno insieme con l’obiettivo di dare il proprio contributo alla crescita e al futuro sostenibili del territorio sabino. I partecipanti avranno 48 ore per arrivare a delle proposte progettuali per questa città scelta anche tenendo conto di alcune sue preoccupanti caratteristiche come ha spiegato Massimiliano Ventimiglia grande esperto di Akaton arrivato da Treviso “Dai nostri numeri Rieti è capofila di un territorio che presenta molte problematiche. Oltre a isolamento e limiti infrastrutturali, comunque indicatori di cui tener conto, il reddito medio annuo è tra i più bassi d’Europa 18mila anziché 28mila nella media nazionale. La copertura della banda larga è solo del 10% della popolazione rispetto ad una media di 32 (sempre bassa) dato nazionale. La spesa pro capite effettuata da un turista è di 51 euro (433 euro nella media!). Si registrano arrivi pari a 60 mila in un anno, mentre a 70 km da qui giungono 10 milioni di persone. La nostra sfida è “Welcome to Rieti” ovvero come incrementare i flussi turistici, capendo come aumentare la notorietà e i servizi. Gli studenti avranno un tempo esplorativo in cui faranno ricerca online e intervisteranno persone, cercate di collaborare se verrete fermati in strada. I gruppi saranno di 8/9 ragazzi, mai visti prima: si conosceranno, affronteranno quindi un bel lavoro, per giungere all’ideazione, alla prototipazione per  presentare alla giuria il progetto.”

Un momento molto atteso è la seconda edizione dello YounG7, il G7 delle scuole, che segue alla prima edizione tenutasi dall’11 al 13 aprile scorsi durante #FuturaCatania. In concomitanza con il G7 2018, sotto la presidenza del Canada, 60 studentesse e studenti provenienti da tutte le Regioni italiane, con l’aiuto di mentori ed esperti, lavoreranno, in una simulazione dei lavori negoziali, sul tema “Working together on climate change and clean energy”, uno dei temi scelti dalla Presidenza canadese per la due giorni del G7. Le conclusioni alle quali giungeranno i giovani delegati saranno raccolte in una dichiarazione che sarà pubblicata sul sito del MIUR.

Al termine della presentazione degli eventi il pubblico ha assistito allo spettacolo delle fontane danzanti con il fuoco ed ha esplorato la ‘bottiglia gigante multimediale’.

Domani si fa sul serio con l’inizio dei lavori  ed ancora il coinvolgimento della città secondo il programma consultabile

al link

 

 

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