Novembre 2021

EVENTI E MANIFESTAZIONI

E' NATO A GRECCIO IL COORDINAMENTO PER L'OTTOCENTENARIO DI FRANCESCO

chiesa, eventi

Un  Coordinamento ecclesiale per le celebrazioni relative ai 5 anniversari dell'ottavo centenario che dal 2023 al 2026 riguarderanno la vita di Francesco: quello del 2023 per la “Regola Bollata”, dettata da San Francesco a Fonte Colombo e del primo presepe allestito a Greccio; del 2024 delle stimmate, ricevute a La Verna, vicino Arezzo; del 2025 della composizione del Cantico delle Creature e del 2026 la morte ad Assisi. "Gli anni che andiamo vivendo sono segnati dalla memoria di passaggi importanti del cammino di vita di san Francesco nel suo ultimo tratto. Vogliamo vivere in profonda comunione come famiglia questo centenario francescano, in tutti i Paesi e i contesti del mondo in cui siamo presenti” avevano affermato in una lettera i Ministri generali dei diversi Ordini.
Il Coordinamento è stato oggi istituito attraverso un apposito protocollo firmato presso il Santuario di Greccio. A siglarlo, i vescovi di Assisi, Rieti e Arezzo, i monsignori Domenico Sorrentino, Domenico Pompili e Riccardo Fontana, insieme ai rappresenti provinciali dei Frati minori di Umbria, Lazio e Toscana, ossia i padri Francesco Piloni, Luciano De Giusti e Livio Crisci. In collegamento da Betlemme, anche il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton.  Presente il presidente del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, l’arcivescovo Rino Fisichella, che ha ricordato l'importanza di tale percorso spirituale anche in vista del Giubileo del 2025.

Una data scelta non a caso: era proprio il 29 novembre 1223 quando il Poverello di Assisi riceveva l'approvazione definitiva della “Regola” da parte di Papa Onorio III. Ed un luogo, Greccio, scelto come simbolo: "Siamo chiamati a testimoniare il vangelo concretamente, deve essere fatto con  semplicità. Il presepe che da questo santuario si  apre al mondo ci dice del  mistero di Dio che si fa uno di noi. E quando accade la sua parola diventa per ciascuno di noi un’assunzione di responsabilità".

29_11_21

ph M. D'Alessandro

 

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