Giugno 2020

REGISTRO DI CLASSE

È LA NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI O FORSE NO

scuola

Una notte che non unisce, una notte anomala. Nulla da ricordare come esperienza vissuta in gruppo condividendo ansia e batticuori. Nessuna corsa nel tentare di carpire segnali che possano svelare prima le tracce d'esami. La notte prima è stabilita dai calendari e le commissioni riusciranno ad ascoltare pochi candidati alla volta. Quindi niente gita del V da mantenere nella memoria, nessun pranzo dei 100 giorni e nemmeno una notte da vivere con lo stesso stato d'animo. E' proprio una maturità anomala questa, da vivere con mascherine e gel disinfettante. "Maturità 2020 anno da ricordare, sono stati dei mesi duri, in cui abbiamo contato solo su noi stessi e speriamo che verremo ripagati per i nostri sforzi e per i nostri sacrifici. In bocca al lupo a tutti i Maturandi e ricordiamoci che non è un voto a definire una persona!" dice Alessandro lanciando un augurio. "Sinceramente io sono piuttosto tranquilla, il fatto che l'esame sia diverso dagli altri anni e che alcune cose sono state decise tardivamente non mi crea problemi. Magari gli altri ragazzi sono un po in ansia ma devo dire che io a ridosso dell'orale sono piuttosto fiduciosa" risponde spavaldamente Francesca. 

"Come tanti Robinson Crusoe, voi e i vostri insegnanti avete dovuto superare tante difficoltà per riuscire a far vivere la scuola anche stando ciascuno sulla propria isola: non un’isola deserta, ma un appartamento magari affollato e non sempre adatto per le lezioni a distanza - ha scritto nella lettera aperta affidata a Repubblica Liliana Segre, rivolgendosi ai maturandi - È un sacrificio che avete dovuto fare, molto più che per voi stessi, per la parte della società più esposta all’epidemia: i malati, gli anziani, i vostri nonni.
Mi piace molto pensarvi tutti come Enea che porta in salvo da Troia il padre Anchise caricandoselo sulle spalle: un’immagine di grande civiltà.
Quella è stata una prova di maturità importante.  E l’avete già passata con lode. E naturalmente sono grata anche ai vostri insegnanti, che non vi hanno lasciati soli, che sono riusciti a far vivere a distanza non solo la didattica ma lo spirito stesso della comunità scolastica".

Auguri a voi tutti maturandi del'Era Covid!

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