Novembre 2019

LIBRI

DOPPIA PRESENTAZIONE LETTERARIA PER L'ASSOCIAZIONE MACONDO

cultura

Venerdì 22 novembre ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti, Piazza Vittorio Emanuele II  
MACONDO Associazione culturale, con il patrocinio del Comune di Rietipresenta "IL SEGNO CLINICO DI ALDA" di Michele Caccamo, Elliot Edizioni "APOLLONIA" di Grazia Di Michele, Castelvecchi editore. Modera l'incontro con gli Autori Benedetta Bellucci, Puntidivista Casa Editrice.
Letture a cura di Paola Corradini e Giulia Vinerbi

Il Segno clinico di Alda di Michele Caccamo, Elliot Edizioni

Il pensiero di Alda Merini attraverso la riscrittura di undici testi composti durante il ricovero nel manicomio di Taranto, tra il 1985 e il 1986; questi testi furono poi donati dalla poetessa all’autore, che qui li rivisita e rielabora in chiave lirica. Chiude il libro un dialogo immaginifico tra i due che accompagna il ricordo di un viaggio in macchina realmente avvenuto, durante il quale la Merini non parlò molto, se non della sua paura del buio. A dieci anni dalla morte, Michele Caccamo rende omaggio alla sua persona e alla sua opera che più di molti altri artisti del verso rielaborò quella dissociazione tra la mente e il corpo, quella condizione di attenta stravaganza, quella emancipazione di pensiero che la poesia libera e conferma.

Apollonia di Grazia di Michele

Nata settimina, continuamente malata, Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud, in una famiglia di imprenditori della seta. Contrariamente ai suoi fratelli è gracile, ha gli occhi scuri di una zingara e ha il dono della visione, ma le sue previsioni sono sempre catastrofiche. È temuta dal padre e rifiutata dalla madre, eppure riesce a mantenere un’innocente sottomissione. Esce solo per recarsi a scuola o – spinta dalla sorella Rosalba, che vuole ampliare e sfruttare le sue doti a scopi personali – per frequentare la temuta medium del paese. Apollonia deve vedersela con il suo nome sempre storpiato, con i pregiudizi del paese, col busto di ferro per correggere la schiena, con gli zigomi da zingara, con le febbri improvvise, e la salute troppo precaria, le gambe troppo gracili, i denti troppo fragili. Con la bellezza luminosa di Rosalba, con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto. Ma cresce nella verità, riconosce l’amore dove manca e dove abbonda.

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