Ottobre 2017

DIDATTICA LUCE IN SABINA

vicende e percorsi per scoprire e comprendere la storia locale

cultura

La rivista «Didattica Luce in Sabina», risultato di una convenzione stipulata tra l’Istituto Luce Cinecittà di Roma e l’Archivio di Stato di Rieti, è una pubblicazione online trimestrale che si occupa di memoria audio-visiva e del contemporaneo. La rivista, naturale evoluzione dei corsi di “Luce per la Didattica” per docenti e operatori culturali che si sono tenuti negli anni scorsi presso l’Archivio di Stato, si configura come una webzine specializzata nella valorizzazione delle fonti audiovisive provenienti dal patrimonio del Luce e da enti, istituzioni e privati del territorio reatino e sabino.

Il primo numero di «Didattica Luce inSabina», uscito a marzo 2017, è stato dedicato al sisma ad Accumoli e Amatrice. Al suo interno gli articoli trattano del recupero dalle macerie degli archivi comunali e parrocchiali, della bellezza naturale delle terre colpite che emerge dal fondo fotografico dell’Ente Provinciale del Turismo di Rieti, delle immagini di fotografi e videoperatori professionisti che hanno testimoniato per primi la tragedia, e della necessità di una ricostruzione non solo fisica, ma soprattutto sociale e culturale.

Nel secondo numero invece ha trovato spazio un focus sul cinema aRieti e nella sua provincia: da un lato il lago del Salto trasformato in un pezzo di Russia per Educazione Siberiana e la Chiesa Santa Maria in San Vittorino set per una scena di Nostalghia; dall’altro il cinema ambulante in Sabina, gli aneddoti su Adriano Celentano durante le riprese di Serafino ad Amatrice e su Lucio Dalla attore ne Il Santo Patrono, girato nella chiesa e nel borgo di Colle di Tora.

Infine, nel terzo numero, prendendo spunto dal tema “Cultura eNatura”delle Giornate Europee del Patrimonio (23-24 settembre 2017), protagoniste sono state le bellezze artistiche e ambientali del nostro territorio. Così tra gli scrigni d’arte si è andati alla scoperta del Museo Civico di Rieti con il suo direttore Monica De Simone, del teatro Flavio Vespasiano con l’ex custode Brenno Padovini e l’attrice Anita Pitoni, e ancora dell’Abbazia di Farfa,o del Castello di Rocca Sinibalda quando ne è stata proprietaria l’americana Caresse Crosby. Per l’aspetto naturale l’acqua ha rappresentato l’elemento unificante del racconto: dalla pianta del guado e dalla Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile all’acquedotto del Peschiera, passando per il Mulino del Cantaro e la storia del ponte romano.

La rivista, il cui quarto numero verrà pubblicato all’inizio di dicembre, è consultabile gratuitamente all’indirizzo didatticaluceinsabina.com

Redazione Didattica Luce in Sabina Andrea Scappa

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