Ottobre 2018

SALUTE

DE LELLIS ORTOPEDIA, PAZIENTI IN ATTESA DA MESI A QUALE SANTO VOTARSI?

sanità

Sempre più spesso veniamo contattati da persone che attendono un'operazione ortopedica e che vedono allontanarsi  la possibilità di essere chiamati a causa della mancanza di anestesisti a disposizione e di una lista destinata sempre più ad allungarsi.

Purtroppo per chi non ha necessità immediata (come quella determinata da un intervento al femore, o da una frattura), l'attesa ha comprensibili risvolti anche psicologici oltre a imporre la convivenza quotidiana con il dolore.

Nonostante promesse e rassicurazioni sembra non migliorare la situazione: con dottori impegnati in un tour de force e anestesisti e personale in sala operatoria non certo 'incentivato'. Capiamo che quelle che subiamo sono anche le conseguenze di precedenti gestioni ma i malati hanno bisogno di risposte immediate altrimenti minacciano di dover studiare qualche soluzione.

Rivolgersi altrove? (rischiando di rimettersi in coda e riniziare tutto da capo, oltre che  dover pagare visite di controllo e farmaci prescritti). Denunciare alla Procura della Repubblica? Denunciare ai media? O, come ha già minacciato qualcuno, interpellare qualche avvocato e trovare scorciatoie previste dalla legge che metterebbero ulteriormente in difficoltà la nostra sanità locale e chi la dirige? Pensateci. Pensiamoci.

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