Ottobre 2020

SALUTE

DE LELLIS, I MEDICI A FORMAT "FINALMENTE PARLATE DEL NOSTRO BISOGNO D'AIUTO"

salute, sanità

Attestazioni di vicinanza e solidarietà al personale di Medicina del de Lellis arriva anche da altri reparti che hanno contattato la nostra redazione dopo la pubblicazione dell’articolo (LEGGI QUI) “Manifestiamo vicinanza ai nostri colleghi, non ci sentiamo tutelati non riguardo la tipologia dei dispositivi utilizzati – confida un medico portavoce – ormai tutti utilizziamo mascherine e quanto altro richiesto, ma siamo nell’impossibilità di poter garantire, con sempre minori forze in campo, tutti i servizi che ci vengono richiesti. Abbiamo turnazioni al limite della legalità ed è come andare in battaglia, perché di questo si tratta, muniti di pistole giocattolo. C’è bisogno di una presa di coscienza generale sul fatto che siamo anche noi destinati ad ammalarci, ad essere contagiati, come i casi ormai susseguitisi in vari reparti (non c’è solo Medicina e vi ringraziamo di averne parlato!) dimostrano. C’è il rischio che domani un utente che abbia bisogno di una determinata visita non riesca più a trovare lo specialista richiesto, perché non esiste personale di ricambio e quando si manifestano criticità come quelle da voi riportate sono gli stessi colleghi, già oberati, che debbono correre in aiuto dei reparti in sofferenza. Abbiamo bisogno di aiuto! Vorremmo dalla direzione un segnale che al di là dei trionfalistici annunci mediatici, dia dimostrazione di consapevolezza: occorre decidere cosa si può portare avanti e quali siano invece i servizi da bloccare. Altrimenti tra venti giorni potremmo trovarci dinanzi ad una paralisi improvvisa.” Questo per quanto riguarda l’area medica, non dimentichiamo tutti gli altri operatori coinvolti, positivi o non, da provvedimenti di quarantena, come infermieri, personale e un intero mondo che collabora dall’ esterno con la struttura ospedaliera. Un’organizzazione elefantiaca il cui meccanismo può incepparsi in qualsiasi istante a causa proprio delle notizie di queste ore, indispensabile correre preventivamente ai ripari.

17_10_20

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