a cura di M. Antonietta DIONISI

Febbraio 2021

LA BOTTEGA DELL'ARTE

DAVIDE CONTRO GOLIA

artigianato

di Maria Antonietta Dionisi - Orario lungo oggi, niente pausa pranzo; il silenzio intorno al laboratorio e la porta chiusa a chiave danno un senso di sicurezza e continuità per portare avanti i piccoli lavori iniziati, per elaborare le nuove idee, in attesa di una primavera che dovrebbe iniziare a fare capolino. Dalle vetrate i rami spogli fremono contro il cielo di nuovo grigio mossi da un vento che da qui sembra brezza, un elicottero, con i suoi voli di ricognizione, mi ricorda che i nostri laghi sono al livello limite, le paratie sono state aperte  e la nostra piana è allagata come ai tempi del “lacus velinus”. Nel contesto  di questo ultimo anno, sembra che qualcuno o qualcosa si accanisca contro tutti e tutto fino allo sfinimento. Poso di nuovo lo sguardo sui miei orsetti di feltro, perché comunque sarà, festeggeremo ancora i nostri amori, le nostre mamme ed i papà, i bimbi che nascono e quelli che crescono. Se è ancora troppo presto per la vetrina di primavera e troppo tardi per quella dai toni d’inverno, che l’entusiasmo non è prorompente come nel tempo passato, se provo a chiudere gli occhi e ascolto il tintinnio delle pietre che Eleonora (il mio ex topolino di laboratorio) sta cucendo sulle candide trasparenze della sua nuova “creatura” sento il richiamo alla vita, i bagliori dei cristalli illuminano anche i giorni più difficili. Con accortezza e coraggio è tempo di ordini per il nuovo anno. Tra un po’ mi aspetta quello che finora non pensavo avrei mai fatto: la prima presentazione primavera/estate on line in collegamento con un’azienda che organizzava incontri meravigliosi; tavolate dove tutti sedevamo come scolari avidi di sapere, ci scottavamo con la colla a caldo, ci pungevamo con gli aghi, tra una parola e l’altra, pranzavamo raccontando e confrontando le nostre realtà e si tornava  a casa con le borse piene delle nostre creazioni pronte per la vetrina. Anche ora ci proporrà nuovi materiali che vedremo ma non toccheremo, nuovi progetti che dovremo elaborare ognuno per sé. Ancora di più ci sarà da lavorare per superare la proposta per kit a favore di progetti personalizzati, ancora di più faticherò per mantenere una dimensione artigianale, perché l’artigiano fatica a lavorare in serie e cerca di proporre materiali da interpretare a piacere. Sarà sempre più impegnativo non uniformarsi alla vendita on line, io, Davide, contro i tanti Golia di cui il mercato è pieno.  Vado a prepararmi per il mio collegamento, a sessant’anni suonati da un po’, tocca anche a me che già non mi piaccio in foto, figuriamoci in video.

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