Novembre 2019

DALLA CINA ALL'ARCHIVIO DI RIETI SCELTO COME MODELLO DI RIFERIMENTO

cultura, formazione

Un incontro molto apprezzato e che ha sancito un reciproco scambio di conoscenze scientifiche e metodologiche. È quanto emerso dalla visita da parte di una delegazione di archivisti proveniente dalla Repubblica popolare cinese all’Archivio di Stato di Rieti.

 

Particolare interesse, oltre al patrimonio documentale conservato, ha suscitato l’attività dei laboratori di cartotecnica e di restauro, nonché l’ampia presenza di cartografia. I visitatori hanno voluto sottolineare la professionalità con cui vengono realizzati i contenitori destinati alla conservazione dei documenti. La presentazione dell’Archivio di Stato reatino ha proposto, inoltre, un focus su Nazareno Strampelli e i suoi studi sulle qualità dei grani, sottolineando come queste siano state utilizzate anche nella cerealicoltura cinese a partire già dagli anni Trenta del Novecento.

 

La delegazione era formata da personale dell’Archivio statale della città di Hangzhou (capoluogo della provincia di Zhejiang) e degli Archivi dei distretti di Shangcheng e di Xiaoshan, nell’est della Cina. Erano presenti anche rappresentanti della municipalità di Hangzhou. Ulteriore valore alla visita è dato dal fatto che gli studiosi cinesi, per questo viaggio di studi in Europa, abbiano individuato due soli archivi da visitare, quello reatino e quello francese di Amiens, ritenuti dalla delegazione punti di riferimento per sviluppare le attività della struttura di Hangzhou.

Oltre il consueto e reciproco scambio di doni istituzionali, sono state consegnate agli studiosi delle confezioni donate dal pastificio “Strampelli” di Amatrice.

 

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TACA BANDA
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