Ottobre 2018

SPORT

CRISTIAN BIANCHETTI VINCE L'ADRIATIC MARATHON ULTRACYCLING

Dopo una rovinosa caduta

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Cristian Bianchetti non smette di stupire: dopo aver realizzato l’Everesting del Terminillo, il ciclista reatino ha vinto l’Adriatic Marathon Ultracycling, una massacrante cronometro di 1220 km da effettuarsi su percorso non segnalato, con tre giorni di tempo a disposizione per poterla portare a termine. 1220 km, 5000 metri di dislivello, un percorso difficilissimo con partenza da Francavilla al Mare, passaggio in Puglia e arrivo di nuovo a Francavilla. Bianchetti e tutta la crew della Zerolimits Bike, che sono stati continuamente in suo supporto, sono riusciti a portare a casa l’impresa: vittoria assoluta e successo di categoria tra gli Under 50. "Quando Cristian venne in ufficio a dirmi che voleva fare la Adriatic Marathon ovvero 1200 km in bici, per 5 minuti sono rimasto li a chiedermi se fosse pazzo - commenta Paolo Ferri -  Poi quando ha aggiunto che voleva vincerla, mi sono convinto immediatamente che la mia impressione era giusta. Ma come si sa, solo la pazzia, quella buona, ha permesso agli uomini di compiere grandi imprese. Sono onorato e orgoglioso di aver vissuto con lui questa avventura e di aver contribuito anche se in minima parte al suo successo. Sono state 49 ore in cui i sentimenti si sono rincorsi e mescolati alla fatica di restare svegli e concentrati. Tensione, nervosismo, ansia e paura, tanta paura, ripagati poi dalla gioia immensa del successo. Bravo Cristian, e grazie per aver scelto me e la mia azienda per vivere insieme questa avventura che spero sia solo la prima di una lunga serie"

A dir poco cruciale è stata la caduta della quale è rimasto vittima Bianchetti dopo 160 km. In seguito alla scivolata, il reatino ha riportato un forte ematoma alla gamba destra. Fondamentale è stato il lavoro di tutta la Zerolimits a sostegno del corridore, al fine di potergli garantire le cure necessarie e le medicazioni per poter portare a termine la gara. Tutta la crew al seguito di Bianchetti gli ha permesso di avere sempre il rilevamento il GPS dal computer e tutti i rifornimenti liquidi e solidi dei quali ha avuto bisogno lungo i lunghissimi 1200 km.

Per tutta la Zerolimits Bike, guidata da Paolo Ferri e Massimo Martellucci, è stata una tre giorni di lavoro intensa, ma ricca di soddisfazioni: “E’ stato un grande lavoro per noi in quanto abbiamo dovuto gestire insieme a Cristian momenti facili e momenti un po’ più complicati - afferma Paolo Ferri - ma siamo felici che questo ragazzo, con questa grande voglia di fare, sia riuscito ad ottenere questo importante risultato che conferisce prestigio anche a tutta la città di Rieti. Da parte nostra, abbiamo applicato le nostre conoscenze di assistenza tecnica e meccanica per Cristian, ma non solo: gli siamo stati vicini sotto ogni punto di vista, perché il successo nell’Ultracycling arriva sempre grazie al lavoro di squadra”.

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