Aprile 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

CONVEGNO A DIFESA DEL PATRIMONIO FORESTALE NAZIONALE

natura

Oggi 6 aprile 2018 Ore 9.00, presso l’aula magna del polo didattico della Sabina Universitas (in Via Angelo M. Ricci, 35/A, Rieti) avrà luogo la giornata di studio su biomasse forestali ad uso energetico (aspetti ambientali, forestali, giuridici, economici e sanitari). 

Evento forestale di rilevanza nazionale organizzato dal Prof. Bartolomeo Schirone, direttore del Corso di Laurea in Scienze della Montagna. L’utilizzazione delle biomasse forestali per uso energetico sta diventando un tema di grande attualità a livello europeo e italiano. Il convegno intende fornire alcuni spunti di riflessione sull’argomento anche alla luce del nuovo Testo Unico Forestale. "Il Decreto Legislativo forestale n. 485 è un provvedimento che, secondo l'Associazione European Consumers, "rasenta l'incostituzionalità e che potrebbe arrecare gravi danni ai boschi italiani sul piano ecologico, paesaggistico ed economico, grazie alla visione miope di come dovrebbe essere impostato il rilancio dell’occupazione nelle aree interne del Paese. Non vi è sufficiente richiamo alle convenzioni di protezione della biodiversità, delle specie protette e in via di estinzione a livello regionale e nazionale, dei suoli, della complessità strutturale." 

PROGRAMMA

8.30 – 9.00. Apertura del Convegno: registrazioni

9.00 – 9.15 Saluti istituzionali e introduzione

CLAUDIO VALENTINI, Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti.

9.15 – 11.00 Relazioni

  1. SCHIRONE, Università della Tuscia. BIOMASSE FORESTALI. DALL’ECOLOGIA ALLE UTILIZZAZIONI
  2. TAMINO, Università di Padova. I PROCESSI DI COMBUSTIONE NELL’ECONOMIA DELLA NATURA (Skype)
  3. PIOVESAN, Università della Tuscia. OBIETTIVI STRATEGICI NELLA GESTIONE FORESTALE SOSTENIBILE
  4. MADDALENA, Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale. LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE: CAUSE PROSSIME E REMOTE
  5. GIACOMETTI, M.R. SIGNORINI, Presidenti Italia Nostra Lazio eToscana. ASPETTI PAESAGGISTICI E BIOMASSE: IL PUNTO DI VISTA

DI ITALIA NOSTRA.

  1. GOMIERO, Ricercatore indipendente. ENERGIA DA BIOMASSE: COSA C’E’ DI SOSTENIBILE E RINNOVABILE (Skype)
  2. BELLINI, Università di Bologna. L’ENERGIA NEL TERZO MILLENNIO (Skype)

11.00 – 11.15 Pausa

11.15 – 13.00 Relazioni

  1. PEDROTTI, Università di Camerino. CONSERVAZIONE, DEGRADAZIONE, REGRADAZIONE E RIABILITAZIONE DEL BOSCO F. SPADA, Università di Uppsala. BIOGEOGRAFIA DELLA SUCCESSIONE FORESTALE (Skype)
  2. DAMIANI, CISDAM, già Direttore generale ANPA. LE FUNZIONI NASCOSTE DEL BOSCO “MATURO” SUL CHIMISMO DELLE ACQUE

INTERNE, SULL’ IDROGEOLOGIA, CLIMA E PER GLI ECOSISTEMI ACQUATICI

  1. PETROSELLI, S. GRIMALDI, Università della Tuscia. MODELLAZIONE E MONITORAGGIO DELL’EROSIONE SUPERFICIALE DEL SUOLO
  2. RUSSO, Università di Napoli Federico II. NON GESTIRE PER GESTIRE: COSA (NON) OCCORRE FARE PER LA CONSERVAZIONE DELLA FAUNA FORESTALE.

Pietro Massimiliano Bianco, European Consumers. LE FORESTE, LA FLORA E LA FAUNA FORESTALE NELLA DIRETTIVA 92/43/CEE (HABITAT): STATO,TREND E MINACCE.

  1. ANDRISANO, F. CONTU, Tecnici forestali SISM. UTILIZZAZIONI FORESTALI E TESTO UNICO FORESTALE: CONSIDERAZIONI

TECNICHE ED ECONOMICHE.

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

14.00 – 15.30 Relazioni

  1. GENTILINI, ISDE Italia. ARIA: PRIMO ALIMENTO E PRIMO MEDICAMENTO. EMISSIONI DA CENTRALI A BIOMASSE E SALUTE UMANA.
  2. AVINO, Università del Molise. PARTICELLE ULTRAFINI NEL TERRITORIO REATINO: IMPLICAZIONI PER LA SALUTE.
  3. CORRIERI, ISDE Italia. I BENEFICI PER LA SALUTE UMANA DEL VERDE RICCO DI BIODIVERSITA’
  4. LAGHI, ISDE Italia. LA CALABRIA (POLLINO, SILA, CROTONE)
  5. ZAVALLONI, S. GOTTI, Ecoistituto Cesena, P.N. Foreste Casentinesi. L’APPENNINO ROMAGNOLO.
  6. CORRIERI, ISDE Italia. LE PINETE GROSSETANE: IL TOMBOLO.

15.30 – 15.45 Pausa

15.45 – 17.45 Discussione

17.45 – 18.00 Conclusioni 

(ADERISCONO 98 associazioni, tra cui European Consumers). 

INGRESSO LIBERO

Durante il Convegno sarà distribuito ai partecipanti il testo intero delle critiche al Decreto ribattezzato “Ammazza Foreste” e le  linee guida per una corretta gestione delle stesse. Alcuni punti salienti:
Un bosco naturale tagliato non potrà mai essere compensato, né sostituito.
Il bosco vergine è una difesa strutturale contro il dissesto idrogeologico.
In natura non esiste il degrado dovuto all’abbandono e un bosco abbandonato non può essere definito degradato.

condividi su: