Agosto 2018

IL RISANAMENTO DEL CONSORZIO DELLA BONIFICA REATINA SECONDO LA FLAI CGIL

amministrazione

Sul risanamento dei conti del Consorzio, questa la posizione e le indicazioni della Cgil

"Non disperdere gli sforzi fatti ed imparare la lezione, lezione che é passata anche per i drammatici
mesi di stipendi non pagati, di licenziamenti per “motivi economici” e di occasioni perse, come
quella delle concessioni delle derivazioni sul Velino.
Non dimenticare, ricordarsi, il Consorzio bancomat di alcuni politici e di alcune amministrazioni
“allegre” che hanno alla fine contribuito a far sprofondare nella melma il “vecchio” consorzio.
Lo avevamo detto prima ancora che arrivasse il “commissariamento” della Regione Lazio, ed il
risanamento era già iniziato, per la Provincia di Rieti che non ha più nessun presidio di tutela
idrogeologica e del territorio, salvaguardare il Consorzio della Bonifica, cambiarne ed allargarne
competenze e missione, con un coinvolgimento forte della Regione Lazio, anche da un punto di
vista economico, è la sola via di uscita collettiva alla tutela delle nostre risorse, anche di quelle
“montane” e del “montepiano”.
Il “Consorzio” deve estendersi al territorio di cui attualmente non si occupa, (che è la stragrande
maggioranza del territorio della Provincia) deve fare sinergia con i Comuni della Area Interna,
oltreché con quelli della bassa Sabina, deve essere il motore dello sviluppo ambientale, creando
nuova occupazione per i nostri disoccupati e assumere a se il compito di “braccio operativo” per
tutelare e sviluppare le risorse idrogeologiche del nostro territorio, intrecciando le questioni della
Agricoltura, con quelle del Bosco, e, in sinergia con altri, con il “Nostro Paesaggio” come anche
abbiamo sottolineato con il convegno del 6 luglio scorso promosso dalla Flai Cgil.
Vorremmo, di più, come ad esempio una riforma della “governance” del territorio, che, é evidente, é
abbandonato a se stesso, vorremmo una classe politica ed imprenditoriale alla altezza di questa
sfida, dobbiamo per ora accontentarci di indicare alla opinione pubblica che bisogna stare all’erta
per non tornare indietro…
…….sperando in tempi migliori.
A.Polidori
Flai Cgil Rieti Roma E.V.A.

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