Dicembre 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

CON FRANCESCO DAVANTI ALLA MANGIATOIA

L'albo illustrato “Francesco e la vera storia del Presepe”

libri, valledelprimopresepe

Arriva, per l’evento la Valle del Primo Presepe, l’atteso albo illustrato “Francesco e la vera storia del Presepe”.

Ispirato alla biografia “Vita Prima di san Francesco” di Tommaso da Celano, il testo, scritto da Raffaella Pitz e illustrato da Lucia Ricciardi, ripercorre la vita del Santo, dalla sua nascita in quel di Assisi, al suo arrivo nella valle reatina, fino a quella magica notte del 1223 nei boschi sopra Greccio, dove Francesco volle rievocare la nascita del Signore.
“Francesco mi ha preso per mano e mi ha condotto, passo dopo passo nel suo mondo”, racconta Lucia. “L’ho immaginato infante in braccio ai suoi genitori… un bambino come tanti che da piccolo, brandendo una spada su un cavallo a dondolo, sognava di diventare cavaliere. Poi l’ho visto, giovane, crollare di fronte alle delusioni di false illusioni. Infine l’ho visto cambiare, scegliere e andare…finalmente libero.”
Un lavoro impegnativo, sottolinea l’illustratrice, la realizzazione delle trenta tavole, impiegate sia per il volume che per la video-narrazione, visibile durante tutto il periodo natalizio presso la sala mostre del Comune di Rieti. “Ho lavorato a questo progetto per diversi mesi. Durante la scorsa estate, quasi a dispetto del caldo soffocante di certe giornate di luglio, io ero già immersa nell’atmosfera natalizia di paesaggi innevati e cieli stellati… non un natale qualunque però, non un presepe qualsiasi, - ci tiene a sottolineare - ma il modello per eccellenza del presepe cristiano, il primo della storia!“

Non nasconde l’onore di essere stata scelta per realizzare l’intero progetto e il privilegio che le è toccato nel dover dare un volto a san Francesco. ”Ho disegnato tanti schizzi prima che la mia mano riuscisse a soddisfare l’idea che io avevo del Santo. Un giorno finalmente lui apparve lì, su quel foglio bianco: mi guardava con dolcezza e determinazione…e io capii che avevo appena incontrato il mio san Francesco.

Questi mesi di lavoro, prosegue, le hanno permesso di addentrarsi nella figura del Santo, quasi di scrutarlo, mentre ne dipingeva un particolare degli occhi o la piega di un sorriso e di instaurare col suo personaggio un dialogo muto, ma emotivamente coinvolgente.

Francesco, dice, con la sua intuizione di rappresentare il Presepe ci ha fatto dono di una cosa preziosa: la possibilità di vedere. “Ho trovato il suo desiderio di rappresentare la scena della Natività un sentimento di grande umanità, che rende il Santo ancor più vicino agli uomini e alle donne di ogni tempo, spesso bisognosi di conferme, desiderosi di “vedere “correttamente”, assetati di Verità.”

E infine, continua Lucia, è arrivato il momento di rappresentare la scena del Presepe. “Io mi sono ritrovata come a casa… e in effetti lo ero! Non dovevo immaginare chissà quali scenari, ma semplicemente raffigurare ambienti che conoscevo bene… una valle, una montagna rocciosa ricoperta di vegetazione, fitti boschi… i nostri cari paesaggi! ”

Sottolinea come si sia concentrata sull’intimità della scena vissuta da Francesco, benchè al suo cospetto fosse giunta una moltitudine di gente per condividerne l’evento. “Penso che di fronte alla mangiatoia ognuno di noi debba presentarsi solo, come il mio Francesco, in silenzio, nudo nei sentimenti, per ritrovare solo poi una connessione con gli altri.”
“Ero lì anche io, osservavo in silenzio… Poi ho alzato lo sguardo sopra la grotta, ho sentito tutta la natura partecipare di quell’emozione intima e profonda. Ho visto persino lupi nei boschi soprastanti… e non facevano paura.”

È possibile acquistare il libro presso la segreteria organizzativa “Valle del Primo Presepe”

In Via Cintia 102 e, inoltre, nelle giornate di sabato15 e domenica 16 dicembre anche presso la chiesa di San Domenico, in occasione dell’iniziativa “Costruiamo un Presepe con i mattoncini Lego”.

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