Giugno 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

COME SARANNO I FUOCHI DI SANT'ANTONIO?

Incontro esclusivo con Adriano Fenici ed il suo personale spettacolo pirotecnico di stasera

manifestazioni

(di Maurizio Festuccia) Tutto pronto, tutto già disposto da stamattina presto, tutto agli ordini di un messaggio che intorno alle 23,45 dovrebbe arrivare al... campo dei miracoli per dar fuoco alle micce: I fuochi di Sant'Antonio caleranno il sipario al Giugno Antoniano e, come da tradizione, saranno seguiti da migliaia e migliaia di persone lungo l'argine di fiume o raggomitolati su ponti e pendii di città e dintorni.

Abbiamo fatto visita al luogo deputato (da sempre...) alla partenza dei 'botti' per incontrare gli artefici dello spettacolo di questa sera. Questa edizione vedrà 'sparare' la Fireworks Pirotecnica di Adriano Fenici che, in alternanza con quella di Morsani, ogni biennio scandisce gli ultimi minuti della Festa.

E' ancora calda la cera lasciata dalle devote donne in processione lungo il percorso cittadino quando, tutti naso all'insù, potranno ammirare fendere e squarciare il cielo da centinaia di fiori incandescenti.

"Sarà uno spettacolo molto bello e straordinariamente intenso - spiega Fenici - ma purtroppo rischierà di essere l'ultimo per me se la Pia Unione non soddisferà in modo adeguato le mie richieste fra due anni. Ormai i costi della Pirotecnia, quella con la 'P' maiuscola stanno sempre di più invadendo la forbice dei nostri ricavi. L'impegno è quadruplicato, la resa economica dimezzata. La concorrenza con l'industria cinese ha fortemente penalizzato il nostro settore nell'ultimo decennio e finché non si riuscirà ad arginare questa invasione di falso artigianato nel nostro Paese, ritengo che la nostra attività abbia un destino ormai segnato."

Lo spettacolo di questa sera durerà 18 minuti, molto molto meno dei 30/40 di una volta ma - spiega Fenici - "... non essendoci più tempi morti tra un quadro e l'altro degli 'spari', ne ha superbamente tratto giovamento la qualità  della resa spettacolare al cospetto della quantità di tempo utilizzato."

"Solo i teli in alluminio particolare, a copertura dei vari mortai allestiti, hanno un costo proibitivo: 600 euro per due soli rotoli - ci spiega Adriano - Avevo abbracciato questo mondo con un entusiasmo indescrivibile, così come oggi è indescrivibile e frustrante il mio stato d'animo di fronte a così imponenti ed invadenti. La burocrazia ed il rispetto di un mare di normative, sempre più restrittive ultimamente, non ci permette di svolgere questo mestiere come sarebbe giusto (e piacevole) che fosse. Mi sto disamorando di tutto e difficilmente continuerò se non con la garanzia di quel giusto riconoscimento che un'attività così pericolosa, delicata e piena d'insidie dovrebbe ricevere. Si rischia la vita ogni secondo e quel che torna indietro è sempre meno di quel che si spende, in materiale, in amore, in passione e con sforzi al limite dell'umano. Ho un paio di grossi clienti al nord che mi garantiscono lavoro per tutto l'anno: continuerò a servirli con piacere ma oltre questo vorrei fermarmi qui. Mancano 6 anni alla pensione... non vedo l'ora, lascerò il passo ai miei colleghi."

Le sponde di fiume, alla Giorlandina, non potranno essere prese d'assalto per il divieto d'accesso da parte delle Forze dell'Ordine, ma siamo certi che, come al solito, il rituale applauso finale degli spettatori da ogni angolo della città (e i tanti sms dei reatini che... incendieranno il cellulare di Adriano) sanciranno anche per quest'anno la chiusura dei festeggiamenti a Sant'Antonio nel modo più onorevole e decoroso.

Ma... un'anticipazione di quello che sarà lo spettacolo stasera, può darcela?
"... portateve l'occhiali da sole!"

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