Luglio 2019

PROVINCIA

CITTADUCALE INVESTE SUL RILANCIO DEL TERRITORIO ATTRAVERSO IL TURISMO

turismo

 Comune di Cittaducale e il consorzio di commercianti locali “Rete d’Impresa Torre Angioina” scendono in campo con un nuovo progetto di promozione turistica del territorio. Obiettivo dell’azione studiata dalle parti è quello rendere la destinazione indicata sempre più attrattiva, pienamente fruibile e all’avanguardia in Italia. Il potenziale è enorme: si parte dalle ricchezze naturalistiche per arrivare a quelle storico artistiche con l’unico scopo di rilanciare uno dei borghi più belli del Paese. A fare da base a questo ambizioso progetto è la consapevolezza dell’esistenza di una collaborativa rete di operatori produttivi e di aziende artigianali locali che, coadiuvate da un nutrito gruppo di volontari, hanno stimolato l’amministrazione locale, rappresentata dall’Assessore a Turismo, Sport e Politiche Giovanili, Alessandro Cavallari, e il presidente della Rete d’Impresa Torre Angioina”, Marco Leoni, a sostenere un processo di rinnovamento sostanziale dell’approccio al territorio che passerà per la collaborazione avviata con la start-up innovativa Expirit (http://www.expirit.academy). Costituita da oltre 20 giovani professionisti under 30, la società ha sede operativa nelle Marche ma è già attiva in altre regioni del Centro Italia con lo scopo di promuovere l’autenticità italiana a partire dai piccoli borghi che hanno più difficoltà a intercettare il grande mercato turistico. In soli 2 anni la start-up, guidata da Giacomo Andreani, si è distinta nella promozione territoriale dell’“Italia nascosta”, conseguendo ruoli di regia di progetti altamente innovativi di destination management e marketing che hanno puntato sul turismo lento, sui cammini, sui nuovi percorsi e sulle nuove frontiere del turismo, e la promozione della ricerca scientifica di natura culturale e antropologica. Con oltre 20 collaboratori, la start-up propone la riscoperta interattiva delle realtà italiane meno note garantendo visibilità alle realtà più veraci e appassionate dell’ambito enogastronomico, artigiano e culturale. Il tutto attraverso una mirata integrazione tra la qualità dei prodotti locali e la fruizione calibrata per mezzo dei sistemi tecnologici innovativi e smart. Referente territoriale del progetto sarà Elena Santilli, attualmente responsabile del reparto experience&creation nella start-up Expirit. 

 Comune di Cittaducale e il consorzio di commercianti locali “Rete d’Impresa Torre Angioina” scendono in campo con un nuovo progetto di promozione turistica del territorio. Obiettivo dell’azione studiata dalle parti è quello rendere la destinazione indicata sempre più attrattiva, pienamente fruibile e all’avanguardia in Italia. Il potenziale è enorme: si parte dalle ricchezze naturalistiche per arrivare a quelle storico artistiche con l’unico scopo di rilanciare uno dei borghi più belli del Paese. A fare da base a questo ambizioso progetto è la consapevolezza dell’esistenza di una collaborativa rete di operatori produttivi e di aziende artigianali locali che, coadiuvate da un nutrito gruppo di volontari, hanno stimolato l’amministrazione locale, rappresentata dall’Assessore a Turismo, Sport e Politiche Giovanili, Alessandro Cavallari, e il presidente della Rete d’Impresa Torre Angioina”, Marco Leoni, a sostenere un processo di rinnovamento sostanziale dell’approccio al territorio che passerà per la collaborazione avviata con la start-up innovativa Expirit (http://www.expirit.academy). Costituita da oltre 20 giovani professionisti under 30, la società ha sede operativa nelle Marche ma è già attiva in altre regioni del Centro Italia con lo scopo di promuovere l’autenticità italiana a partire dai piccoli borghi che hanno più difficoltà a intercettare il grande mercato turistico. In soli 2 anni la start-up, guidata da Giacomo Andreani, si è distinta nella promozione territoriale dell’“Italia nascosta”, conseguendo ruoli di regia di progetti altamente innovativi di destination management e marketing che hanno puntato sul turismo lento, sui cammini, sui nuovi percorsi e sulle nuove frontiere del turismo, e la promozione della ricerca scientifica di natura culturale e antropologica. Con oltre 20 collaboratori, la start-up propone la riscoperta interattiva delle realtà italiane meno note garantendo visibilità alle realtà più veraci e appassionate dell’ambito enogastronomico, artigiano e culturale. Il tutto attraverso una mirata integrazione tra la qualità dei prodotti locali e la fruizione calibrata per mezzo dei sistemi tecnologici innovativi e smart. Referente territoriale del progetto sarà Elena Santilli, attualmente responsabile del reparto experience&creation nella start-up Expirit. Informazioni aggiuntive e proposte di collaborazione al progetto potranno essere chieste ai soggetti promotori. 

 

 

 

 




 

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