Giugno 2020

CITTADINANZATTIVA SU SCUOLE E FARMACIE

politica

Scrive Mauro Rizzetto coordinatore di CittadinanzAttiva “Per molti anni Rieti è stata amministrata da Antonio Cicchetti nella qualità di Sindaco, a fine mandati ha ceduto il passo a Giuseppe Emili che in campagna elettorale promise che la situazione di Rieti sarebbe migliorata e invece è peggiorata, subentrò poi Simone Petrangeli che profuse anche lui grandi promesse di cambiamento mentre nulla è cambiato con la sua Giunta anzi la situazione di Rieti è ulteriormente peggiorata, a distanza di anni si ripropone Antonio Cicchetti che promette solennemente alla popolazione che con lui Sindaco tutto sarebbe cambiato e subentra a Simone Petrangeli e, ad oggi qualche cambiamento c’è ma in negativo dando così continuità e coerenza alla pluriennale gestione fallimentare del Comune di Rieti. Oggi a livello nazionale si dibatte molto su come riaprire le Scuole mettendo in sicurezza gli allievi/studenti esaltando aspetti sacrosanti come igienizzazione e sanificazione degli ambienti, igiene personale, mascherine, gabbie di plexiglass e altre fantasiose improbabili soluzioni, ma noi che abitiamo nella provincia di Rieti, che tutti sanno essere ad alto rischio sismico, ci chiediamo se le Scuole che prima del blocco totale a causa del covid19 nella quasi totalità non erano sicure dal punto di vista antisismico, per alcune mancavano i documenti base per l’agibilità addirittura arrivando alla “destinazione d’uso” per altro ma non come Scuola; mancanza o approssimative misure antincendio e via dicendo; siano state messe a norma e in sicurezza, visto che il tempo non è mancato e sembra neanche le disponibilità economiche. Chiediamo quindi alla attuale Amministrazione comunale se ha fatto qualcosa di concreto e cosa, o se ha dato continuità all’operato di chi l’ha preceduta, considerando che sembra siano disponibili ingenti somme di danaro per mettere in sicurezza e a norma le Scuole e gli edifici pubblici, questi soldi che fine hanno fatto? Chiediamo ai genitori dei bambini ragazzi che dovranno frequentare Scuole assolutamente fuorilegge dal punto di vista della sicurezza in generale e di quella sismica in particolare se sono tranquilli a mandare i propri figli in edifici dove, nella migliore delle ipotesi in caso di terremoto le mascherine li proteggeranno al massimo dalla polvere dei calcinacci.

Inoltre parlando di gestione fallimentare del Comune, la proposta di vendere le farmacie comunali ci sembra un ulteriore attacco ai cittadini visto che è una delle pochissime “cose pubbliche” ancora esistente e cederla ai privati vuol dire privare la cittadinanza dei benefici che potrebbero derivare da una seria ed oculata gestione delle stesse, ma non a caso da uno studio di “Fondazione Etica” nel Reating Pubblico Rieti risulta all’ultimo posto per efficienza amministrativa. Cittadini espropriati dell’acqua pubblica, da sempre vittime di accordi con Roma a totale svantaggio della popolazione locale, così potremmo elencare numerose altre scelte di amministrazioni che hanno agito negli interessi di poteri forti danneggiando spudoratamente la comunità locale. Quando questi “Amministratori” che si alternano tra incarichi in Istituzioni locali e a livello regionale vorranno confrontarsi direttamente con i cittadini per progettare e programmare il futuro di questa città? Quando si riuscirà a dare ai cittadini l’onore e l’onere di essere coinvolti direttamente nella gestione della propria città, come peraltro previsto dalla Costituzione della Repubblica e da numerose Leggi nazionali e regionali? Visto che le stesse persone si sono alternate in opposizione e governo della città non chiediamo solo alla Giunta Cicchetti di imprimere un vero e serio cambiamento nella gestione di Rieti coinvolgendo i cittadini, ma anche a chi prima era al governo della città e ora sta all’opposizione di fare atti concreti e immediati perché i cittadini possano accedere alle fasi decisionali ed essere coinvolti nella gestione della cosa pubblica, che in quanto tale è cosa loro. Dei cittadini, a scanso di equivoci!

Rieti, 16 giugno 2020

condividi su: